Italia · Musei Tattili

Museo Tattile Statale Omero di Ancona (AN)

Si tratta di uno dei più noti musei tattili italiani in cui vige la regola del “vietato non toccare”. Inaugurato nel 1993 e riconosciuto come museo statale nel novembre del 1999, dal 2012 è stato trasferito dalla precedente sede alla Mole Vanvitelliana nel porto di Ancona.

Il museo nasce per essere accessibile a tutti: ai non vedenti – ai quali non sempre nei musei viene concesso di conoscere le opere direttamente con il tatto, senso per loro primario – qui è offerta la possibilità di toccare sculture di vario genere spaziando dall’arte classica a quella contemporanea, dalle opere in marmo o in gesso a quelle in bronzo o in materiali di riciclo; ai molti vedenti che pure si recano in questo museo viene offerta la possibilità di visita “al buio” adoperando in sostanza una mascherina per celare gli occhi e le sole mani come strumento di conoscenza. La struttura accoglie ed espone a rotazione circa trecento opere includendo oltre alle copie delle più celebri sculture di tutti i tempi, anche modelli plastici di architetture. In buona parte le sculture rispettano le misure reali degli originali fatta eccezione per quelle che per le dimensioni eccessive necessitavano di una riduzione in scala. La sezione di arte contemporanea è invece composta da opere autentiche di artisti contemporanei, alcuni ancora viventi. Inoltre, periodicamente vengono allestite mostre tematiche temporanee.

Tutti i visitatori possono usufruire delle visite guidate con operatore o muoversi autonomamente all’interno delle sale dotate di apparati didascalici in braille e a caratteri ingranditi. In aiuto degli ipovedenti la collocazione delle opere e la loro illuminazione è opportunamente curata in modo tale da agevolare l’individuazione dei soggetti mediante netti e studiati contrasti luce/ombra.

Il museo offre percorsi formativi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, attività per bambini, famiglie e persone con disabilità visive, corsi di educazione artistica ed estetica per non vedenti e ipovedenti. Vengono organizzati inoltre corsi di formazione e di aggiornamento destinati ad insegnanti, educatori e operatori museali. Un centro di documentazione e ricerca allestito presso il museo è specializzato nei settori della pedagogia e della didattica delle arti, dell’estetica e dell’accessibilità museale per i minorati della vista e i disabili in genere. Il sito web è inoltre ricco di informazioni sulla collezione e sulle iniziative proprie e di altri musei in favore di persone con difficoltà visive. Esso è completamente accessibile da ipovedenti e non vedenti: i primi possono personalizzarlo scegliendo tra una gamma di differenti colori per accentuare il contrasto e dunque la lettura dei contenuti; i secondi possono richiedere la navigazione vocale gratuita telefonando ad un apposito numero verde.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del museo: www.museoomero.it.

Museo Tattile Statale Omero – Ancona (AN) | Indirizzo: presso la Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 | Telefono: 071 2811935

img_20160811_174858Esperienza personale al Museo Tattile Omero @Anna Sgarrella

Italia · Musei Tattili

Il Museo Tattile di Pittura Antica e Moderna “Anteros” di Bologna (BO)

Fondato nel 1999 presso l’Istituto per Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, diversamente da altri musei, esso accoglie unicamente traduzioni tridimensionali delle più celebri opere pittoriche di età medievale e moderna. Si tratta della prima istituzione che si è posta l’obiettivo di tradurre la pittura adottando un sistema differenziato dai disegni a rilievo, ottenendo dei risultati molto più leggibili a chi non vede. I loro bassorilievi sono realizzati a partire da un prototipo in creta, che tramite stampo in gomma siliconica all’interno di una camicia di contenimento in gesso consente di ottenere un prodotto in gesso alabastrino o in vetro resina. La trasposizione dell’immagine pittorica in bassorilievo tridimensionale richiede uno studio preliminare sulle dimensioni in scala, poi l’applicazione della profondità propria dello spazio e quella intrinseca ai volumi dei soggetti.

Le traduzioni sono esposte nel museo secondo un percorso cronologico, iconografico e stilistico, accompagnate da schede storico-artistiche in braille e a caratteri ingranditi che completano l’esplorazione tattile fornendo indicazioni sui contenuti.

Le visite guidate individuali o di gruppo, vengono offerte a tutti in forma inclusiva o personalizzata a seconda delle esigenze; per l’esplorazione tattile si predilige l’accompagnamento guidato alla percezione, al riconoscimento del soggetto, e all’interiorizzazione del valore estetico. La lettura del bassorilievo a cui si invita presso il Museo Tattile Anteros prevede tre livelli che si ispirano all’analisi tripartita panofskiana: percezione tattile delle forme e delle strutture, ovvero lettura preiconografica, cognizione delle forme e riconoscimento della loro identità tematica (analisi iconografica) e infine significazione della rappresentazione e sua estensione di senso (interpretazione iconologica).

All’esperienza tattile segue il laboratorio di modellazione dell’argilla, funzionale alla verifica del grado di acquisizione e restituzione dell’immagine. Il Museo organizza anche lezioni di educazione estetica e artistica dedicati ai minorati della vista, corsi di formazione per operatori museali, insegnanti e per chi si occupa di progettazione di percorsi accessibili e materiale tiflodidattico su commissione di istituzioni e musei italiani e internazionali. Attività didattiche sono inoltre ideate per le scuole, specialmente con finalità di integrazione scolastica laddove ci sono bambini e ragazzi non vedenti.

Una sezione del Museo Anteros è stata aperta in Giappone, a Tokyo, e ospita riproduzioni di celebri dipinti della cultura occidentale e di opere d’arte appartenenti alla tradizione locale come Okita allo specchio di Kitagawa Utamaro (1792-1793) e La grande onda di Katsushika Hokusai (1830-1831 ca.).

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del museo: www.cavazza.it (sezione “Toccare l’arte”).

Museo Tattile di Pittura Antica e Moderna “Anteros” – Bologna (BO) Indirizzo: presso l’Istituto per Ciechi Francesco Cavazza, via Castiglione 71, 40124 | Telefono: 051 332090

img_20160908_170328
Riproduzione in bassorilievo prospettico del dipinto La morte di Marat di Jacques Louis David presso il Museo Tattile Anteros @Anna Sgarrella
Italia · Musei Tattili

Museo Tattile di Varese (VA)

Il museo, nato nel 2011, è unico nel suo genere! ospita un’ampia raccolta di modelli tattili in legno di architetture e loro dettagli, di significativi luoghi turistici italiani ed europei, ma anche mappe geografiche e illustrazioni di vie d’acqua e mulini, corredate di didascalie tradotte in braille. Durante l’anno il Museo organizza corsi di formazione, laboratori didattici per bambini, mostre e installazioni polisensoriali.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del museo: www.museotattilevarese.it 

Museo Tattile – Varese (VA) | Indirizzo: presso Villa Baragiola, via F. Caracciolo, 46, 21100 | Telefono: 0332 255637 | Indirizzo e-mail:  informazioni@museotattilevarese.it

museo-tattile-varese
Modello in legno di Castel del Monte (foto tratta dal sito web del museo tattile di Varese)
Italia · Musei Tattili

Museo Tattile di Scienze Naturali del Lago e della Montagna – Trarego Cheglio Viggiona (VB)

Unico museo scientifico in Italia interamente tattile. È consentito toccare tutti i materiali e gli elementi esposti dotati di didascalie a caratteri ingranditi e in braille. Il percorso illustra le principali peculiarità naturalistiche e ambientali del territorio di lago, collina e montagna con riferimento specifico al territorio in cui il Museo stesso ha sede.

Esso si articola tra ricostruzioni di ambienti con l’utilizzo di piante vive ed animali naturalizzati, oggetti ed elementi naturali come rocce, frutti, bacche, legni, nidi e foglie che si possono toccare. Gli ambienti proposti sono quello antropizzato dell’alpeggio, l’alveare con i suoi strumenti e prodotti, l’alta quota con gli animali e la vegetazione caratteristica, la foresta di conifere, il bosco collinare e il canneto lacustre. Particolarmente adatto a non vedenti ed ipovedenti, è tuttavia un museo che si presta ad essere visitato da tutti, in particolare dai bambini che qui hanno la possibilità di avvicinarsi alle specie animali e vegetali e al paesaggio. Accanto alle sensazioni tattili sono proposte anche percezioni olfattive e uditive, con sottofondo sonoro che riproduce i suoni della natura e degli animali.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web: museo tattile Trarego Viggiona

Museo Tattile di Scienze Naturali del Lago e della Montagna – Trarego Cheglio Viggiona (VB) | Indirizzo: contrada San Mauro, 28026 | Telefono: 0323 845379 – 348 7340347

Italia · Musei Tattili

Museo tattile Borges di Catania (CT)

Il museo è ospitato sin dal 2008 all’interno del Polo Tattile Multimediale di Catania e raccoglie plastici architettonici di monumenti italiani in particolare siciliani e stranieri e qualche riproduzione a rilievo di note opere pittoriche. Vi si possono incontrare le riproduzioni fedeli e in scala della Valle dei Templi di Agrigento (ricostruzione e stato attuale del sito archeologico) e i maggiori monumenti del barocco catanese quali il Teatro Massimo Bellini, la Fontana del Liotru, la Cattedrale di Sant’Agata, il Castello Ursino, il Teatro dei Pupi siciliani. I plastici sono ad opera della Stamperia Regionale Braille di Catania e realizzati con una cura per i materiali affinché siano piacevoli al tatto. Si aggiungono anche alcune riproduzioni di gesso in rilievo di alcuni celebri dipinti quali la Creazione di Adamo di Michelangelo (1511 ca.), la Medusa di Caravaggio (1597 ca.), Les Damoiselles d’Avignon di Picasso (1907), la Figura di donna di De Nittis (1880). L’esplorazione tattile può essere accompagnata da descrizioni vocali in simultanea usufruendo del servizio di audioguida oppure partecipando alle visite guidate con operatore. A disposizione dei visitatori è stata allestita una zona bar “al buio” in cui è il cieco a guidare il vedente. Infine il percorso si conclude nel giardino che offre esperienze di tipo multisensoriale attraverso i suoni della natura e gli odori delle essenze scelte, tipicamente isolane, lungo un tracciato pavimentale segnalato da mattonelle tattilo-plantari.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito webmuseo tattile Borges.

Museo tattile Borges – Catania | Indirizzo: presso la Stamperia Regionale Braille, via Etnea 602, 95125 | Telefono: 095 500177.