Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Toscana

Antiquarium di Poggio Civitate di Murlo (SI)

L’Antiquarium di Poggio Civitate a Murlo (provincia di Siena) conserva i reperti provenienti dall’insediamento etrusco individuato a partire dagli anni venti dall’archeologo senese Ranuccio Bianchi Bandinelli. Inaugurato nel 1988, il museo archeologico è stato riordinato e ampliato nel 2002.

I reperti esposti illustrano la vita quotidiana, aspetti religiosi, politici ed economici di una comunità etrusca lì stanziata tra VII e VI secolo a.C. Tra i pezzi più rilevanti vi è il tetto della casa del principe, ricco di decorazioni acroteriali, tra cui il famoso uomo col cappello o ”Cappellone”. Si tratta di una figura maschile in terracotta con particolare foggia del cappello, diventato ormai simbolo di Murlo. Di questo reperto e dell’acroterion con figura di cavaliere a cavallo sono state realizzate delle riproduzioni tattili inserite nel percorso accessibile e inclusivo da poco introdotto nel museo. Pannelli esplicativi tattili con disegno a rilievo, didascalie a caratteri ingranditi e in braille agevolano la visita a non vedenti e ipovedenti.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web: Antiquarium di Poggio Civitate.

Museo Archeologico Etrusco, Antiquarium di Poggio Civitate – Murlo (SI)| Indirizzo: piazza della Cattedrale 4, 53016 |Telefono: +39 0577814099.

Italia · Marche · Musei e Siti Culturali Accessibili

Domus di via dell’Abbondanza di Pesaro (PU)

L’area archeologica di via dell’Abbondanza a Pesaro è stata musealizzata e inaugurata nel 2015. Si tratta dei resti di una dimora signorile di prima età imperiale (fine I sec. a.C.) riccamente decorata e di strutture riferibili ad epoche successive; sono emersi reperti di epoca romana, medievale e rinascimentale che documentano la vita quotidiana e la storia di quest’area. La lussuosa villa fu più volte ristrutturata e abitata almeno fino alla fine del II secolo d.C. Notevoli sono i mosaici con motivi geometrici e a “tappeto” in tessere bianche e nere mentre gli affreschi dalle tinte forti sono del III stile pompeiano. Abbandonata la villa, nel IV-V secolo d.C. qui venne realizzato un impianto termale di cui è ricostruibile parzialmente la pianta; tra VIII e IX secolo divenne uno spazio cimiteriale al quale si riferiscono una cinquantina di tombe a inumazione specie di bambini e adolescenti. Dall’XI secolo l’area fu utilizzata a scopo abitativo e vi vennero costruite semplici capanne in paglia, fango e legno.

Nel percorso di visita sono disponibili degli ausili multimediali e per non vedenti e ipovedenti sono stati predisposti dei pannelli in braille e modelli tattili.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito di Pesaro Musei e del Comune di Pesaro.

Area archeologica di Pesaro (PU) |Indirizzo: Via dell’Abbondanza 21, 61121 |Telefono: +39 0721 387 541.

Calabria · Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza (CS)

Il Museo è ospitato nel quattrocentesco complesso monumentale di Sant’Agostino ed espone una ricca collezione archeologica. Il nucleo più consistente è legato agli scavi del 1888 finalizzati alla ricerca dell’antica Sybaris. In quell’occasione furono rinvenuti i corredi di una vasta necropoli a Torre Mordillo riferibili all’età protostorica e consistenti in contenitori in ceramica di varie forme e grandezze e da numerosi oggetti bronzei come fibule, rasoi, dischi, monili, asce, punte di lancia e coltelli. Altra scoperta fu un luogo di culto extra-urbano in località Cozzo Michelicchio, forse dedicato ad una divinità femminile e tra i più antichi dell’area sibarita. All’età ellenistica e romano-repubblicana risalgono molti altri reperti provenienti da diverse località della provincia di Cosenza (Corigliano Calabro, Montalto Uffugo, Luzzi, Carolei, Cerchiara di Calabria, ecc.), e particolarmente significativi sono gli oggetti rinvenuti nella città stessa di Cosenza fondata nel 356 a.C. dai Brettii e poi divenuta colonia romana. Dell’epoca romana è un’importante stele funeraria con iscrizioni in greco. Presente anche una sezione numismatica dall’epoca greca al medioevo e una collezione di documenti e cimeli di storia risorgimentale.

Il museo ha attivato il progetto Toccare è vedere e rende disponibile un servizio di visita tattile prenotabile telefonicamente.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del museo.

Museo dei Brettii e degli Enotri – Cosenza (CS) | Indirizzo: vico Sant’Agostino, 3, 87100|Telefono: (+39) 0984 23303.

Mostre e iniziative temporanee

ETRU a portata di mano. Villa Giulia da Toccare

Prende il via dal 29 settembre un ciclo di iniziative tattili al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Si tratta di dieci appuntamenti tematici a cadenza mensile incentrati sulla cultura e la società etrusca e dedicati a disabili visivi e loro accompagnatori.

Durante la visita verranno messi a disposizione per l’esplorazione tattile modellini e riproduzioni moderne, nonché reperti originali esposti e provenienti dai depositi del museo.

Il primo incontro di martedì 29 settembre ore 17:00 si intitola:
La casa degli dei. Architettura e decorazione del tempio etrusco.

Appuntamenti successivi:

Martedì 27 ottobre 2020, ore 16:30, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Gli Etruschi prima della Storia. L’età villanoviana
Giovedì 19 novembre 2020, ore 16:30, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Il viaggio oltre la vita. Tipologie di tombe, rituali e miti funerari degli Etruschi 
​Giovedì 3 dicembre 2020, ore 16:30, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Al femminile. Vita quotidiana e ruolo sociale della donna etrusca.

La prenotazione è obbligatoria e deve arrivare entro le ore 16 del giorno precedente. Sono ammessi massimo 10 partecipanti per ciascun incontro. L’esplorazione tattile è riservata al pubblico non vedente. L’attività si svolgerà tenendo conto delle norme anti COVID19.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Vittoria Lecce:
Indirizzo mail: vittoria.lecce@beniculturali.it e telefono 3471717595;
oppure a Luca Mazzocco:
Indirizzo mail: luca.mazzocco@beniculturali.it e telefono 3334690432.

Attività a cura del personale del Museo, inclusa nel biglietto di ingresso fino a esaurimento dei posti disponibili. Il biglietto è gratuito per il disabile e un accompagnatore, secondo la normativa vigente.

Info sull’iniziativa disponibili sul sito web del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.


Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Sardegna

Museo Archeologico “Giuseppe Pau”, Antiquarium Arborense di Oristano (OR)

L’Antiquarium ospita collezioni già private poi passate al comune di Oristano per donazioni e acquisizioni. Si tratta di materiale cronologicamente databile dall’epoca prenuragica a quella medievale, oggetti di uso quotidiano e attestazioni delle civiltà locali. Importanti sono le testimonianze nuragiche qui conservate e quelle riferibili all’antica città di Tharros, di fondazione fenicia.

Risale al 2009 l’inaugurazione di una sezione tattile presso il museo realizzata in collaborazione col Museo Anteros di Bologna. Sono stati riprodotti alcuni manufatti artistici e archeologici a tuttotondo e in bassorilievo prospettico, adatti alla manipolazione. I materiali adoperati sono vari: bronzo, ceramica, gesso, legno, marmo; sono disponibili didascalie in braille e a caratteri ingranditi, audioguide e visite guidate.

Museo Archeologico “Giuseppe Pau”, Antiquarium Arborense-Oristano (OR)| Indirizzo: piazza Corrias, 09170 |Telefono: +39 0783 791262.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web dell’Antiquarium Arborense.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Sardegna

Museo Archeologico Nazionale di Cagliari (CA)

È il più importante museo archeologico della Sardegna. Nacque nell’Ottocento come un ambiente privato del viceré Carlo Felice nel palazzo Viceregio e custodiva antichi reperti archeologici, minerali e zoologici. Fu trasformato in un vero e proprio museo nel 1904 e poi riallestito nel 1993 all’interno della Cittadella dei Musei. Illustra la storia della Sardegna dall’età prenuragica all’età bizantina attraverso reperti di vario genere, in ceramica, pietra, bronzo e rame, corredi tombali, gioielli e steli.

Vincitore del progetto “cultura senza ostacoli” (2014-2016), il Museo Nazionale Archeologico di Cagliari, è stato rinnovato e riaperto al pubblico in veste completamente accessibile e con la nuova denominazione di Museo “Liquido”, in riferimento alla sua nuova accoglienza “fluida” a seconda delle esigenze di volta in volta diversificate per i suoi visitatori.

Nel museo è disponibile una mappa tattile del museo che aiuta a capire come è articolato, didascalie a caratteri ingranditi, una guida in braille con la descrizione e i disegni dei reperti più significativi, un pannello illustrativo tattile con le sagome in resina opaca delle varie forme di vasi e recipienti in ceramica. Su prenotazione è possibile accedere inoltre ad un laboratorio dove toccare reperti autentici e copie stampate in 3D, partecipare a visite guidate tattili e sensoriali. Sul sito web sono disponibili dei podcast per l’approfondimento di alcune opere del museo, elaborate in occasione della Biennale ArteInsieme 2020.

Per non udenti sono disponibili lungo il percorso museale dei video in Lingua Italiana dei Segni con sottotitoli in italiano e inglese.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

Museo Archeologico Nazionale, “Museo Liquido” – Cagliari (CA) Indirizzo: Cittadella dei Musei, piazza Arsenale 1, 09124 | Telefono: 070 60518245.

Calabria · Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Parco Archeologico Marino “Calarcheo” di Reggio Calabria (RC)

Si tratta di un parco sottomarino molto suggestivo per gli amanti del mare e non solo! Un’esperienza multisensoriale che consente di conoscere, insieme al personale esperto, un mondo archeologico subacqueo fatto di anfore, colonne e capitelli, ad una profondità di dodici metri. Una guida personale accompagna durante l’immersione e tramite dispositivo auricolare fornisce tutte le informazioni storiche, biologiche e tecniche necessarie.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web di Calarcheo .

Parco Archeologico Marino “Calarcheo” – Reggio Calabria (RC)Indirizzo: via Gebbione a mare, 89121 | Telefono: +39 0965 626897.

Italia · Liguria · Musei e Siti Culturali Accessibili

Museo Civico Archeologico e della Città di Savona (SV)

Allestito nel Palazzo della Loggia presso la Fortezza del Priamar, un complesso militaresco vicino al porto. Si articola tra aree di scavo e percorsi che espongono reperti antichi in marmo, vetro, ceramica, mosaico, illustrando la storia territoriale dalla protostoria all’età moderna. Una sezione è dedicata all’antica cattedrale cittadina, andata distrutta nel Cinquecento, ma di cui rimangono le testimonianze archeologiche qui raccolte.

È presente un percorso tattile che include un plastico della fortezza, alcuni frammenti erratici in marmo e pietra, un sarcofago marmoreo, dei manufatti in ceramica medievali e romane, dei pannelli in rilievo inerenti le principali forme e i motivi decorativi delle produzioni ceramiche savonesi. Didascalie in braille e a caratteri ingranditi completano la conoscenza dei materiali esposti.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo civico archeologico.

Museo Civico Archeologico e della Città – Savona (SV)|Indirizzo: complesso monumentale Fortezza del Priamàr, corso Mazzini, 1, 17100 |Telefono: 019 822708.

Italia · Marche · Musei e Siti Culturali Accessibili

Polo museale di Palazzo dei Priori di Fermo (FM)

Il duecentesco Palazzo dei Priori accoglie una sezione dedicata all’archeologia preromana e ai reperti rinvenuti nel territorio e la pinacoteca con dipinti di scuola marchigiana e veneta, stemmi, manufatti in pietra, costumi, porcellane, arredi. Tra le opere esposte le Storie di Santa Lucia di Jacobello del Fiore, la Crocifissione di Vittore Crivelli la Pentecoste di Giovanni Lanfranco.

Di particolare interesse un arazzo fiammingo realizzato su disegno di Giusto de Gand e il dipinto di Peter Paul Rubens raffigurante L’Adorazione dei Pastori.

Nel percorso di visita della pinacoteca si incontra la Sala del Mappamondo col nucleo più antico della biblioteca, commissionata dal Cardinale fermano Decio Azzolino il Giovane e realizzata nel 1688 dall’architetto Adamo Sacripante.

Di recente, nell’ambito del progetto Il Museo di tutti e per tutti, sono stati avviati degli interventi con la collaborazione del Museo tattile Omero di Ancona. Sono attualmente disponibili un plastico in scala del Palazzo dei Priori, una pubblicazione in braille sulla Sala del Mappamondo, un modello di libro antico, in parte in pergamena e parte in carta, un pannello in legno con riprodotti i dorsi di antichi libri, del tipo esposto nelle antiche scaffalature in legno. Inoltre per favorire un’esperienza multisensoriale è stato concepito un impianto di audio diffusione di musica seicentesca nella sala.

In favore dei non udenti sono stati realizzati due video in Lingua Italiana dei Segni.

Per info e approfondimenti si rimanda al polo museale di Fermo.

Palazzo dei Priori – Fermo (FM)|Indirizzo: Piazza del Popolo,5, 63900|Telefono: +39 0734 217140

 

Italia · Lazio · Musei e Siti Culturali Accessibili

Parco Archeologico del Colosseo di Roma (RM)

Tra i siti archeologici più importanti in Italia e nel mondo, il parco comprende il Colosseo, la Domus Aurea, l’Arco di Costantino, la Meta Sudans e l’area archeologica del Foro romano-Palatino.

Il parco negli ultimi anni ha potenziato le condizioni di accessibilità per i suoi visitatori. Rimangono difficilmente raggiungibili alcune aree del Foro romano-Palatino per persone su carrozzina, a causa delle pendenze e della pavimentazione antica, ma si sta lavorando al miglioramento dei percorsi. Diversamente, il Colosseo è in buona parte accessibile grazie anche alla presenza di un ascensore che consente la salita e l’accesso al II livello. Disponibili per la visita delle sedie a rotelle sia al Colosseo che nell’area archeologica.

Particolari attenzioni si stanno prestando all’elaborazione di iniziative per non vedenti, non udenti, anziani con Alzheimer, persone con Parkinson e loro familiari.

Nell’area archeologica come nel Colosseo sono dislocati dei pannelli tattili con didascalie in italiano/inglese, in braille e disegni tattili che consentono di individuare le forme architettoniche degli antichi monumenti così come sopravvivono o come dovevano essere originariamente. I pannelli tattili si incontrano pure all’interno del Museo Palatino dove sono state collocate delle copie in stampa 3D di alcuni importanti pezzi, alla portata di tutti i visitatori per una visita in autonomia. E’ in preparazione un guida tattile dal titolo “Museo Palatino. Accarezzare la Storia di Roma” che consentirà di prepararsi alla visita.

Per non udenti sono disponibili video guide in LIS e ASL al Colosseo e in preparazione anche per l’area archeologica del Foro romano-Palatino. Il parco organizza saltuariamente visite guidate tattili per non vedenti e in Lingua Italiana dei Segni per non udenti, che si possono richiedere anche su prenotazione.

All’interno della programmazione di attività accessibili rientra anche “Park-in-PArCo”, il progetto consistente in attività laboratoriali – teatrali, di yoga, di danza e movimento – volte alla riabilitazione delle malattie neurologiche.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web: Parco Archeologico del Colosseo.

Parco Archeologico del Colosseo – Roma (RM)|Indirizzo: Piazza S.Maria Nova, 53|Telefono: 06 69984636.