Italia · Lazio · Musei e Siti Culturali Accessibili

Parco Archeologico del Colosseo di Roma (RM)

Tra i siti archeologici più importanti in Italia e nel mondo, il parco comprende il Colosseo, la Domus Aurea, l’Arco di Costantino, la Meta Sudans e l’area archeologica del Foro romano-Palatino.

Il parco negli ultimi anni ha potenziato le condizioni di accessibilità per i suoi visitatori. Rimangono difficilmente raggiungibili alcune aree del Foro romano-Palatino per persone su carrozzina, a causa delle pendenze e della pavimentazione antica, ma si sta lavorando al miglioramento dei percorsi. Diversamente, il Colosseo è in buona parte accessibile grazie anche alla presenza di un ascensore che consente la salita e l’accesso al II livello. Disponibili per la visita delle sedie a rotelle sia al Colosseo che nell’area archeologica.

Particolari attenzioni si stanno prestando all’elaborazione di iniziative per non vedenti, non udenti, anziani con Alzheimer, persone con Parkinson e loro familiari.

Nell’area archeologica come nel Colosseo sono dislocati dei pannelli tattili con didascalie in italiano/inglese, in braille e disegni tattili che consentono di individuare le forme architettoniche degli antichi monumenti così come sopravvivono o come dovevano essere originariamente. I pannelli tattili si incontrano pure all’interno del Museo Palatino dove sono state collocate delle copie in stampa 3D di alcuni importanti pezzi, alla portata di tutti i visitatori per una visita in autonomia. E’ in preparazione un guida tattile dal titolo “Museo Palatino. Accarezzare la Storia di Roma” che consentirà di prepararsi alla visita.

Per non udenti sono disponibili video guide in LIS e ASL al Colosseo e in preparazione anche per l’area archeologica del Foro romano-Palatino. Il parco organizza saltuariamente visite guidate tattili per non vedenti e in Lingua Italiana dei Segni per non udenti, che si possono richiedere anche su prenotazione.

All’interno della programmazione di attività accessibili rientra anche “Park-in-PArCo”, il progetto consistente in attività laboratoriali – teatrali, di yoga, di danza e movimento – volte alla riabilitazione delle malattie neurologiche.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web: Parco Archeologico del Colosseo.

Parco Archeologico del Colosseo – Roma (RM)|Indirizzo: Piazza S.Maria Nova, 53|Telefono: 06 69984636.

Italia · Musei Tattili

Museo Tattile Statale Omero di Ancona (AN)

Si tratta di uno dei più noti musei tattili italiani in cui vige la regola del “vietato non toccare”. Inaugurato nel 1993 e riconosciuto come museo statale nel novembre del 1999, dal 2012 è stato trasferito dalla precedente sede alla Mole Vanvitelliana nel porto di Ancona.

Il museo nasce per essere accessibile a tutti: ai non vedenti – ai quali non sempre nei musei viene concesso di conoscere le opere direttamente con il tatto, senso per loro primario – qui è offerta la possibilità di toccare sculture di vario genere spaziando dall’arte classica a quella contemporanea, dalle opere in marmo o in gesso a quelle in bronzo o in materiali di riciclo; ai molti vedenti che pure si recano in questo museo viene offerta la possibilità di visita “al buio” adoperando in sostanza una mascherina per celare gli occhi e le sole mani come strumento di conoscenza. La struttura accoglie ed espone a rotazione circa trecento opere includendo oltre alle copie delle più celebri sculture di tutti i tempi, anche modelli plastici di architetture. In buona parte le sculture rispettano le misure reali degli originali fatta eccezione per quelle che per le dimensioni eccessive necessitavano di una riduzione in scala. La sezione di arte contemporanea è invece composta da opere autentiche di artisti contemporanei, alcuni ancora viventi. Inoltre, periodicamente vengono allestite mostre tematiche temporanee.

Tutti i visitatori possono usufruire delle visite guidate con operatore o muoversi autonomamente all’interno delle sale dotate di apparati didascalici in braille e a caratteri ingranditi. In aiuto degli ipovedenti la collocazione delle opere e la loro illuminazione è opportunamente curata in modo tale da agevolare l’individuazione dei soggetti mediante netti e studiati contrasti luce/ombra.

Il museo offre percorsi formativi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, attività per bambini, famiglie e persone con disabilità visive, corsi di educazione artistica ed estetica per non vedenti e ipovedenti. Vengono organizzati inoltre corsi di formazione e di aggiornamento destinati ad insegnanti, educatori e operatori museali. Un centro di documentazione e ricerca allestito presso il museo è specializzato nei settori della pedagogia e della didattica delle arti, dell’estetica e dell’accessibilità museale per i minorati della vista e i disabili in genere. Il sito web è inoltre ricco di informazioni sulla collezione e sulle iniziative proprie e di altri musei in favore di persone con difficoltà visive. Esso è completamente accessibile da ipovedenti e non vedenti: i primi possono personalizzarlo scegliendo tra una gamma di differenti colori per accentuare il contrasto e dunque la lettura dei contenuti; i secondi possono richiedere la navigazione vocale gratuita telefonando ad un apposito numero verde.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del museo: www.museoomero.it.

Museo Tattile Statale Omero – Ancona (AN) | Indirizzo: presso la Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 | Telefono: 071 2811935

img_20160811_174858Esperienza personale al Museo Tattile Omero @Anna Sgarrella

Italia · Musei Tattili

Il Museo Tattile di Pittura Antica e Moderna “Anteros” di Bologna (BO)

Fondato nel 1999 presso l’Istituto per Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, diversamente da altri musei, esso accoglie unicamente traduzioni tridimensionali delle più celebri opere pittoriche di età medievale e moderna. Si tratta della prima istituzione che si è posta l’obiettivo di tradurre la pittura adottando un sistema differenziato dai disegni a rilievo, ottenendo dei risultati molto più leggibili a chi non vede. I loro bassorilievi sono realizzati a partire da un prototipo in creta, che tramite stampo in gomma siliconica all’interno di una camicia di contenimento in gesso consente di ottenere un prodotto in gesso alabastrino o in vetro resina. La trasposizione dell’immagine pittorica in bassorilievo tridimensionale richiede uno studio preliminare sulle dimensioni in scala, poi l’applicazione della profondità propria dello spazio e quella intrinseca ai volumi dei soggetti.

Le traduzioni sono esposte nel museo secondo un percorso cronologico, iconografico e stilistico, accompagnate da schede storico-artistiche in braille e a caratteri ingranditi che completano l’esplorazione tattile fornendo indicazioni sui contenuti.

Le visite guidate individuali o di gruppo, vengono offerte a tutti in forma inclusiva o personalizzata a seconda delle esigenze; per l’esplorazione tattile si predilige l’accompagnamento guidato alla percezione, al riconoscimento del soggetto, e all’interiorizzazione del valore estetico. La lettura del bassorilievo a cui si invita presso il Museo Tattile Anteros prevede tre livelli che si ispirano all’analisi tripartita panofskiana: percezione tattile delle forme e delle strutture, ovvero lettura preiconografica, cognizione delle forme e riconoscimento della loro identità tematica (analisi iconografica) e infine significazione della rappresentazione e sua estensione di senso (interpretazione iconologica).

All’esperienza tattile segue il laboratorio di modellazione dell’argilla, funzionale alla verifica del grado di acquisizione e restituzione dell’immagine. Il Museo organizza anche lezioni di educazione estetica e artistica dedicati ai minorati della vista, corsi di formazione per operatori museali, insegnanti e per chi si occupa di progettazione di percorsi accessibili e materiale tiflodidattico su commissione di istituzioni e musei italiani e internazionali. Attività didattiche sono inoltre ideate per le scuole, specialmente con finalità di integrazione scolastica laddove ci sono bambini e ragazzi non vedenti.

Una sezione del Museo Anteros è stata aperta in Giappone, a Tokyo, e ospita riproduzioni di celebri dipinti della cultura occidentale e di opere d’arte appartenenti alla tradizione locale come Okita allo specchio di Kitagawa Utamaro (1792-1793) e La grande onda di Katsushika Hokusai (1830-1831 ca.).

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del museo: www.cavazza.it (sezione “Toccare l’arte”).

Museo Tattile di Pittura Antica e Moderna “Anteros” – Bologna (BO) Indirizzo: presso l’Istituto per Ciechi Francesco Cavazza, via Castiglione 71, 40124 | Telefono: 051 332090

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Riproduzione in bassorilievo prospettico del dipinto La morte di Marat di Jacques Louis David presso il Museo Tattile Anteros @Anna Sgarrella
Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Piemonte

Il Museo Egizio di Torino (TO)

Il Museo Egizio di Torino è secondo al mondo dopo quello del Cairo per quantità di reperti risalenti alla civiltà dell’antico Egitto.

In occasione del restauro e in funzione della riapertura del 2015 il museo ha lavorato sull’abbattimento delle barriere architettoniche e si è organizzato con percorsi e laboratori specifici per soddisfare bisogni speciali.

L’impegno del Museo Egizio nei confronti dell’accessibilità risale al 1984 quando fu il  primo in Italia ad aprirsi alle persone con deficit visivi, proponendo visite guidate tattili, nonché pubblicando la prima guida cartacea di accompagnamento per il percorso tattile dotata di testo a caratteri ingranditi, in braille e arricchito di disegni a rilievo.

Il Museo prevede percorsi tattili accompagnati da egittologi con esperienza specifica. Per un percorso in autonomia sono inoltre disponibili audioguide e lungo il percorso una serie di QRcode in corrispondenza delle opere consentono di avviare delle audiodescrizioni con il proprio smartphone.

Per info e prenotazioni: Museo Egizio Torino

Museo Egizio – Torino (TO)|Indirizzo: Via Accademia delle Scienze, 6, 10123|Telefono: +39 011 5617776.