Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Piemonte

Il Castello di Rivoli (TO)

Il Castello di Rivoli si trova a 15 km da Torino, fu residenza sabauda e ospita un Museo di Arte Contemporanea. La primitiva costruzione risale al IX secolo, poi trasformata in struttura fortificata nel XIII secolo e modificata e ristrutturata nel XVI; assunse l’aspetto attuale di reggia nel XVIII secolo con l’architetto Filippo Juvarra. Negli anni Settanta i restauri hanno consentito di recuperare le sale decorate con stucchi e affreschi ed accogliere il Museo di Arte Contemporanea inaugurato nel 1984. Nei pressi del Castello di Rivoli una villa ospita inoltre la collezione Cerutti che spazia dal Medioevo al contemporaneo.

Particolare attenzione è stata prestata negli ultimi anni all’accessibilità e il Dipartimento Educazione, in un tavolo di confronto con associazioni, fondazioni e musei, ha elaborato un Manifesto per la cultura accessibile a tutti. Esso si articola in dieci punti che individuano gli elementi chiave per una partecipazione inclusiva alle attività culturali e artistiche e per un’esperienza che sia appagante per tutti; inoltre, i promotori del manifesto esprimono l’auspicio di coinvolgere altri soggetti nella condivisione e traduzione degli stessi principi nella realtà quotidiana. Tra le iniziative accessibili è stato redatto un dizionario di arte contemporanea in LIS Lingua Italiana dei Segni e le attività didattiche in LIS sono state affidate a guide sorde. Sono disponibili dei modellini architettonici in legno per l’esplorazione tattile che riproducono in scala il complesso del castello e lo scalone contemporaneo e a corredo sono presenti delle targhe in braille e in caratteri ad alta leggibilità. Vengono organizzate inoltre visite guidate multisensoriali alla collezione permanente e al castello.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea.

Castello di Rivoli (TO) |Indirizzo: Piazza Mafalda di Savoia, 10098 Rivoli | Telefono: +39 011 9565222.

Mostre e iniziative temporanee

Toccare l’arte alla radio

Il Museo Tattile Statale Omero di Ancona avvia per il secondo anno un ciclo di incontri dedicati all’arte su Slash Radio Web. Le dieci puntate a cura dello staff del museo mirano a far conoscere gli artisti presenti nella collezione e si terranno ogni giovedì a partire dal 4 febbraio all’8 aprile 2021 dalle ore 15.20 alle 16.00.

Il calendario degli appuntamenti:

  • 4 febbraio: Giuliano Vangi a dialogo con Aldo Grassini.
  • 11 febbraio: Le divinità non passano mai di moda. A cura di Alessia Varricchio.
  • 18 febbraio: Tensione dinamica. Monica Bernacchia intervista la scultrice Tiziana Felicioni.
  • 25 febbraio: Walter Valentini – Superfici e Di-segni. A cura di Andrea Socrati.
  • 4 marzo: Colloquio di senso intorno a Pietro Consagra. Annalisa Trasatti intervista Mercedes Autieri.
  • 11 marzoFelice Tagliaferri a dialogo con Aldo Grassini.
  • 18 marzoAlik Cavaliere – l’uomo è natura. Monica Bernacchia intervista Fania Cavaliere.
  • 25 marzoLa Fondazione Arnaldo Pomodoro si racconta. Andrea Socrati dialoga con Carlotta Montebello.
  • 1 aprileBruno Ceccobelli a colloquio con Annalisa Trasatti.
  • 8 aprile: Un filo rosso tra Oriente e Occidente. A cura di Alessia Varricchio.

A questo link sono disponibili le registrazioni delle puntate andate in onda durante la prima edizione 2020: https://www.museoomero.it/eventi/toccare-larte-alla-radio-lultima-sfida-del-museo-omero/

Mostre e iniziative temporanee

“Gauguin, Matisse, Chagall – La passione nell’arte francese” al Museo Diocesano di Milano

Dal 21 febbraio 2020 al 4 ottobre 2020 il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano ospita la mostra Gauguin, Matisse, Chagall – La passione nell’arte francese con opere provenienti dai Musei Vaticani, in alcuni casi mai esposte al pubblico.

Sono presenti opere di Paul Gauguin, Auguste Rodin, Maurice Denis, Georges Rouault, Marc Chagall, Henri Matisse e altri artisti francesi, incentrate “intorno” al tema della Passione di Cristo.

In occasione della mostra sono previste delle visite guidate gratuite rivolte a chi ha problematiche visive, articolate nei weekend dal 19 settembre al 4 ottobre come di seguito:

Sabato 19 settembre, ore 16.00, a cura di Narciso d’Autore
Domenica 20 settembre, ore 16.00, a cura di Ambarabart
Sabato 26 settembre, ore 16.00, a cura di Narciso d’Autore
Domenica 27 settembre, ore 16.00, a cura di Ambarabart
Sabato 3 ottobre, ore 16.00, a cura di Narciso d’Autore
Domenica 4 ottobre, ore 16.00, a cura di Ambarabart

Durata: 60 minuti.
Visita guidata gratuita. Ingresso al Museo a pagamento (intero €8, ridotto €6).

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. I gruppi saranno di massimo 10 partecipanti nel rispetto delle norme sanitarie COVID-19.
Informazioni e prenotazioni: Telefono 02 89420019 / visiteguidate@museodiocesano.it

Sono state inoltre realizzate delle audiodescrizioni di cinque opere in mostra disponibili sul sito web di DescriVedendo, insieme al rispettivo testuale e alle immagini ingrandite delle opere stesse. Il metodo DescriVedendo nasce con l’intento di migliorare la fruizione dell’arte per non vedenti e ipovedenti ma si presta per garantire un’offerta inclusiva e aperta a chi voglia avvicinarsi all’arte con una nuova consapevolezza dei propri sensi.

Nella foto: Chagall, Cristo e il pittore, 1951, opera in mostra

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del Museo Diocesano di Milano.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Veneto

Museo Peggy Guggenheim di Venezia (VE)

La collezione è ospitata nel palazzo Venier dei Leoni, abitazione veneziana dell’americana Peggy Guggenheim (1898-1979) che sin dal 1939 iniziò a dedicarsi all’arte contemporanea e all’acquisto di opere dei più grandi artisti dell’epoca. Si possono qui ammirare pitture e sculture di Boccioni, Chagall, Kandinskij, Dalì, Picasso, Magritte, Duchamp, Ernst e Pollock.

Alcuni capolavori sono stati riprodotti a rilievo e accompagnati da pannelli descrittivi in Braille e a caratteri ad alta leggibilità. Il museo offre delle visite guidate tattili su prenotazione e organizza cicli di appuntamenti inclusi, aperti a non vedenti, ipovedenti e vedenti, che prevedono un percorso tattile di volta in volta incentrato su un artista o su una delle correnti dell’avanguardia storica collezionate dalla mecenate americana; alla visita segue un laboratorio di manipolazione dell’argilla condotto dal noto artista non vedente Felice Tagliaferri.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo Peggy Guggenheim.

Museo Peggy Guggenheim – Venezia (VE) | Indirizzo: |Telefono: 0412405444. Prenotazioni anche via mail: doppiosenso@guggenheim-venice.it.

Italia · Lazio · Musei e Siti Culturali Accessibili

Museo Hendrik Christian Andersen di Roma (RM)

La casa-museo apparteneva allo scultore norvegese-americano Hendrik Christian Andersen (Bergen, 1872-Roma, 1940), vissuto a Roma dalla fine dell’Ottocento fino alla morte. L’edificio fu costruito e decorato a partire dal 1922 in stile eclettico neo-rinascimentale e accoglie i due grandi atelier con le opere dell’artista e la sua abitazione, ora utilizzata per mostre temporanee dedicate ad artisti stranieri dell’Otto e del Novecento fino alla contemporaneità.

La collezione permanente è dedicata alle opere di Andersen e include oltre duecento sculture di grandi, medie e piccole dimensioni in gesso e bronzo; oltre duecento dipinti e oltre trecento opere grafiche.

Il museo è stato protagonista del progetto sperimentale di comunicazione e accessibilità culturale denominato “Museo Facile”, intrapreso sin dal 2012 grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale,  il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e altri partner promotori. Le soluzioni studiate hanno come fine ultimo il miglioramento dell’accessibilità soprattutto in funzione di alcuni specifici destinatari: gli adulti madrelingua italiani con aspetti di analfabetismo di ritorno e funzionale, le comunità straniere di immigrati privi ancora di strumenti di comprensione della lingua italiana e le persone con disabilità visiva e uditiva. Per i non vedenti e gli ipovedenti è stato realizzato un modello tridimensionale della Fontana della Vita, il monumento più significativo della città ideale progettata da Andersen, e una mappa tattile che riproduce l’articolazione delle sale del piano terra e la disposizione delle opere. Si è voluto evitare l’impiego di classiche tavole termoformate per prediligere un supporto a forte contrasto cromatico tale da renderlo accessibile a tutti. A corredo è stata inserita una legenda a caratteri ingranditi e braille e predisposto un QRcode per fornire a chi lo voglia ulteriori approfondimenti tramite smartphone e tablet. Inoltre sono state selezionate alcune opere in bronzo per l’esplorazione tattile.

Per info e approfondimenti si rimanda alla pagina Facebook del Museo Hendrik Christian Andersen.

Museo Hendrik Christian Andersen – Roma (RM) Indirizzo: via Pasquale Stanislao Mancini, 20 |Telefono: 06 3219089.

Italia · Musei Tattili

Museo Tattile Statale Omero di Ancona (AN)

Si tratta di uno dei più noti musei tattili italiani in cui vige la regola del “vietato non toccare”. Inaugurato nel 1993 e riconosciuto come museo statale nel novembre del 1999, dal 2012 è stato trasferito dalla precedente sede alla Mole Vanvitelliana nel porto di Ancona.

Il museo nasce per essere accessibile a tutti: ai non vedenti – ai quali non sempre nei musei viene concesso di conoscere le opere direttamente con il tatto, senso per loro primario – qui è offerta la possibilità di toccare sculture di vario genere spaziando dall’arte classica a quella contemporanea, dalle opere in marmo o in gesso a quelle in bronzo o in materiali di riciclo; ai molti vedenti che pure si recano in questo museo viene offerta la possibilità di visita “al buio” adoperando in sostanza una mascherina per celare gli occhi e le sole mani come strumento di conoscenza. La struttura accoglie ed espone a rotazione circa trecento opere includendo oltre alle copie delle più celebri sculture di tutti i tempi, anche modelli plastici di architetture. In buona parte le sculture rispettano le misure reali degli originali fatta eccezione per quelle che per le dimensioni eccessive necessitavano di una riduzione in scala. La sezione di arte contemporanea è invece composta da opere autentiche di artisti contemporanei, alcuni ancora viventi. Inoltre, periodicamente vengono allestite mostre tematiche temporanee.

Tutti i visitatori possono usufruire delle visite guidate con operatore o muoversi autonomamente all’interno delle sale dotate di apparati didascalici in braille e a caratteri ingranditi. In aiuto degli ipovedenti la collocazione delle opere e la loro illuminazione è opportunamente curata in modo tale da agevolare l’individuazione dei soggetti mediante netti e studiati contrasti luce/ombra.

Il museo offre percorsi formativi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, attività per bambini, famiglie e persone con disabilità visive, corsi di educazione artistica ed estetica per non vedenti e ipovedenti. Vengono organizzati inoltre corsi di formazione e di aggiornamento destinati ad insegnanti, educatori e operatori museali. Un centro di documentazione e ricerca allestito presso il museo è specializzato nei settori della pedagogia e della didattica delle arti, dell’estetica e dell’accessibilità museale per i minorati della vista e i disabili in genere. Il sito web è inoltre ricco di informazioni sulla collezione e sulle iniziative proprie e di altri musei in favore di persone con difficoltà visive. Esso è completamente accessibile da ipovedenti e non vedenti: i primi possono personalizzarlo scegliendo tra una gamma di differenti colori per accentuare il contrasto e dunque la lettura dei contenuti; i secondi possono richiedere la navigazione vocale gratuita telefonando ad un apposito numero verde.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del museo: www.museoomero.it.

Museo Tattile Statale Omero – Ancona (AN) | Indirizzo: presso la Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 | Telefono: 071 2811935

img_20160811_174858Esperienza personale al Museo Tattile Omero @Anna Sgarrella