Italia · Lombardia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Museo Civico di Scienze Naturali di Bergamo (BG)

Il Museo intitolato ad Enrico Caffi è nella Città Alta di Bergamo. Nato nel 1871 fu inaugurato nel 1918. Con oltre 1800 mq di superficie espositiva si articola in varie sezioni: zoologia, paleontologia e scienze della terra. Per quanto riguarda le collezioni zoologiche, sono presenti esemplari della fauna bergamasca e altri provenienti da tutto il mondo. Tra gli invertebrati si distingue una raccolta di artropodi con più di un milione di reperti. Per quanto riguarda le scienze della terra spicca un insieme di pietre ornamentali, minerali e pietre da costruzione. Infine la collezione paleontologica comprende più di 55.000 reperti tra cui fossili bergamaschi del periodo Triassico superiore.

Lungo il percorso di visita è possibile farsi accompagnare da un’audioguida in italiano e in inglese direttamente scaricabile sul proprio smartphone tramite QRcode nonché disponibile sul sito web del museo. Sono predisposti anche pannelli descrittivi in braille e mappa a rilievo delle sale espositive. Disponibile un percorso multisensoriale e inclusivo per scoprire le collezioni: tra le varie attività è possibile toccare campioni di pelle e lo scheletro di alcuni vertebrati, manipolare pietre e minerali; si può scoprire con le mani il processo di fossilizzazione, sperimentare le proprietà fisiche dei minerali e ascoltare il canto delle diverse specie di uccelli.

Per approfondimenti si rimanda al sito web del Museo.

Museo Civico di Scienze Naturali – Bergamo (BG)| Indirizzo: Piazza della Cittadella, 10, 24129| Telefono: +39 035286011.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Toscana

Museo Galileo di Firenze (FI)

Dedicato allo scienziato Galileo Galilei, il museo raccoglie notevoli strumenti scientifici già nelle collezioni delle famiglie Medici e Lorena. Fu Cosimo I a raccogliere nella Guardaroba di Palazzo Vecchio un primo nucleo di strumenti scientifici, poi ampliato e trasferito da Francesco I nello “Stanzino delle matematiche” della Galleria degli Uffizi. Con la fondazione dell’Accademia del Cimento a Palazzo Pitti, la collezione si arricchì di nuovi strumenti che entrarono a far parte della collezione medicea poi lorenese del Regio Museo di Fisica e Storia naturale. All’interno di questo museo fu adibito uno spazio – la Tribuna – alla celebrazione della figura di Galileo e delle sue scoperte. Dopo l’Unità d’Italia le collezioni furono smembrate e distribuite tra diversi istituti universitari. Solo nel 1930 vennero accolte nel museo annesso ad un Istituto di Storia della Scienza inaugurato presso Palazzo Castellani.

Il Museo Galileo è dotato di un laboratorio multimediale e di una biblioteca specializzata in storia della scienza.

Per rendere fruibili gli oggetti più significativi esposti nelle sale, sono disponibili presso la biglietteria del museo una guida in braille e una a caratteri ingranditi. E’ presente un percorso tattile con didascalie in braille ed è disponibile un servizio di visita guidata tattile con operatore durante la quale è possibile toccare oggetti originali e copie di strumenti scientifici. Il servizio è gratuito e disponibile in italiano e inglese.

L’App gratuita utilizzabile all’interno del museo come audioguida può essere adoperata senza auricolari per visualizzare la versione testuale delle descrizioni, utile per chi non sente. Per i sordi è disponibile anche un video informativo in Lingua Italiana dei Segni (LIS) accessibile sul canale YouTube del Museo.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo.

Museo Galileo – Firenze (FI) |Indirizzo: Piazza dei Giudici 1 50122|Telefono: +39 055 265 311.

Italia · Marche · Musei e Siti Culturali Accessibili

Casa Rossini a Pesaro (PU)

La casa natale di Gioacchino Rossini a Pesaro, accolse il celebre compositore sin dalla nascita nel 1792 e nei suoi primi anni di vita. Il palazzo acquistato dal comune a fine Ottocento fu dichiarato monumento nazionale, adibito a museo nel 1904 e nel 2015 oggetto di un nuovo allestimento. All’interno sono esposte stampe, incisioni, litografie e ritratti appartenuti al grande Alphonse Hubert Martel, collezionista di cimeli rossiniani; sono esposte anche le stampe delle opere di Rossini e dei suoi celebri interpreti, trenta ritratti a stampa e una serie di caricature del compositore, documenti, tra cui lettere e spartiti autografi, libretti originali di opere rossiniane.

Il museo è dotato di un bookshop e di tecnologie multimediali come le postazioni che lungo il percorso consentono l’ascolto di registrazioni sonore di documenti esposti. Sono disponibili per non vedenti testi in braille, tavole a rilievo, audioguide ed è consentita l’esplorazione tattile di alcune opere. Per non udenti sono state prodotte videoguide in Lingua Italiana dei Segni LIS. Alcuni file dell’audioguida e le videoguide in LIS sono disponibili anche sul sito web del museo.

Casa Rossini – Pesaro (PU)|Indirizzo: Via Rossini 34, 61121|Telefono: +39 0721 387357.

Italia · Lombardia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Pinacoteca di Brera di Milano (MI)

La Pinacoteca che ha sede nel Palazzo di Brera accoglie una delle più celebri raccolte di dipinti rappresentativi delle varie scuole italiane, dall’epoca tardogotica al Novecento.

Il museo non dispone ancora di un percorso tattile ma ha avviato alcune iniziative multisensoriali al fine di migliorare la visita e la percezione delle opere esposte. Mi riferisco in particolare alle didascalie tessili, consistenti in campioni di tessuto da toccare, dello stesso tipo raffigurato all’interno di certi dipinti. Nelle sale X e XXII sono stati invece posizionati dei diffusori che ricreano nell’ambiente i profumi emanati da alcuni elementi rappresentati nei dipinti, più precisamente l’odore della mirra per l’Adorazione dei Magi di Gaudenzio Ferrari e il profumo del Lilium candidum dipinto nella Madonna della Candeletta di Carlo Crivelli.

Inoltre grazie al progetto DescriVedendo sul sito web del museo sono disponibili le audiodescrizioni di alcuni celebri dipinti (al momento la Pala Montefeltro di Piero della Francesca, il Cristo Morto del Mantegna, Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, il Ritrovamento del corpo di San Marco di Tintoretto, la Cena in Emmaus di Caravaggio, Il bacio di F.Hayez,).

Insieme ad altri musei milanesi la Pinacoteca di Brera propone dei laboratori di arteterapia rivolti ad anziani con Alzheimer e loro familiari.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web della Pinacoteca di Brera.

Pinacoteca di Brera – Milano (MI) |Indirizzo: Via Brera, 28, 20121 |Telefono: +39 02 72263 230.

Italia · Lombardia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Cenacolo Vinciano di Milano (MI)

Presso il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano è un celebre cenacolo, quello che ospita l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci (1452-1519), realizzata negli anni Novanta del Quattrocento. L’opera era stata dipinta su commissione del signore milanese Ludovico il Moro, con una tecnica a secco, poco adatta alla pittura murale. Infatti, le condizioni ambientali hanno causato la perdita di colore sin dagli anni successivi alla sua realizzazione e richiesto innumerevoli interventi di restauro nel corso dei secoli.

All’interno del refettorio è disponibile una traduzione tridimensionale dell’Ultima Cena realizzata a cura del Museo Tattile Anteros di Bologna. Le audiodescrizioni del Cenacolo e dell’opera pittorica di Leonardo sono disponibili e scaricabili dal sito web e nell’applicazione ufficiale del museo per dispositivi mobile. Informazioni sul Cenacolo, sulla chiesa e sulle altre opere di Leonardo a Milano sono inoltre disponibili sul sito web del museo al quale si rimanda per ulteriori approfondimenti. La prenotazione è obbligatoria tramite telefono  e sito web anche per i biglietti gratuiti .

Cenacolo Vinciano – Milano | Indirizzo: Piazza di Santa Maria delle Grazie, 2, 20123| Telefono: numero verde gratuito, da rete fissa: 800 990 084; numerazione a pagamento, da rete fissa o mobile: 02 92800360 (il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 18.30).

Italia · Lombardia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Chiese di Milano (MI)

Al fine di migliorare l’accessibilità e abbattere le barriere percettivo-sensoriali, in quindici chiese milanesi, sono stati realizzati degli speciali leggii. Collocati all’ingresso di ciascuno di questi luoghi di culto, riproducono la pianta tattile dell’edificio e forniscono informazioni in lingua italiana e inglese e in Braille circa i vari ambienti, cappelle e le maggiori opere d’arte che vi si trovano. Inoltre un QRcode e un sensore NFC (Near Field Communication) consentono di accedere ad un audio-video guida direttamente dal proprio dispositivo mobile, tablet o smartphone. I contenuti audio si accompagnano a dei video sottotitolati in italiano e inglese e tradotti in Lingua dei Segni perché possano essere usufruiti dai non udenti. Grazie a queste tecnologie si possono scoprire le caratteristiche architettoniche e i caratteri storico-artistici di questi importanti edifici di età medievale e moderna.

Chiese interessate nel progetto:

San Vittore al Corpo, Santa Maria delle Grazie, Sant’Ambrogio, San Maurizio, San Lorenzo, Sant’Eustorgio, San Simpliciano, Sant’Alessandro, Santa Maria presso San Satiro, San Marco, Santa Maria dei Miracoli, San Nazaro in Brolo, San Fedele (da settembre), Sant’Antonio, Santa Maria della Passione.

Progetto analogo è stato avviato in alcune chiese di Venezia, alle quali ho dedicato un’articolo qui.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Veneto

Chiese di Venezia (VE)

È stato avviato un progetto, che coinvolge ventitré chiese veneziane, volto al miglioramento dell’accessibilità e all’abbattimento di barriere percettivo-sensoriali.

Attualmente è stato completato in cinque chiese: il Santuario di LuciaSan Rocco, Santo Stefano, Santa Maria del Giglio e San Moisé. All’ingresso di ciascuno di questi luoghi di culto è stato collocato un leggio sul quale è riprodotta la pianta tattile e sono inserite delle informazioni in lingua italiana e inglese e in Braille circa i vari ambienti, cappelle e le maggiori opere d’arte che vi si trovano. Inoltre un QRcode e un sensore NFC (Near Field Communication) consentono di accedere ad un audio-video guida direttamente dal proprio dispositivo mobile, tablet o smartphone. I contenuti audio si accompagnano a dei video sottotitolati in italiano e inglese e tradotti in Lingua dei Segni perché possano essere usufruiti dai non udenti. Grazie a queste tecnologie si possono scoprire le caratteristiche architettoniche e i caratteri storico-artistici di questi importanti edifici, che ospitano tra l’altro alcuni capolavori del famoso pittore veneziano Jacopo Tintoretto.

Chiese interessate nel progetto:

Santuario di Lucia – Venezia| Indirizzo: Cannaregio, 272, 30121 | Contatti: info@santuariodilucia.it | Sito webSantuario di Lucia.

San Rocco – Venezia| Indirizzo: San Polo, 3052, 30125 | Telefono: 0415234864 | Sito webSan Rocco.

Santa Stefano – Venezia | Indirizzo: Campo Santo Stefano, 30124| Telefono: 041 2750462| Sito web: Santo Stefano.

Santa Maria del Giglio – Venezia |Indirizzo: Campo Santa Maria del Giglio San Marco, 30125 | Telefono: 041 2750462 | Sito webSanta Maria del Giglio.

San Moisè – Venezia | Indirizzo: Salita S. Moise, 1390/A, 30124 | Telefono: 041 528 5840.

Progetto analogo è stato avviato in alcune chiese di Milano, alle quali ho dedicato un’articolo qui.

Italia · Liguria · Musei e Siti Culturali Accessibili

Galata Museo del Mare di Genova (GE)

Il museo, articolato su cinque piani, rappresenta il più grande museo marittimo del Mediterraneo. È dedicato al mare, al commercio marittimo, alle migrazioni, a storici eventi e personaggi come Cristoforo Colombo, ad antiche mappe e molto altro ancora. Si Possono vivere delle vere e proprie esperienze salendo sulla ricostruzione di una galea del Seicento, o affrontando una tempesta in 4D su una scialuppa, o simulando la guida di una nave nel porto di Genova.

È ben attrezzato in termini di accessibilità per una visita guidata in autonomia. È disponibile a titolo gratuito una guida multimediale, che consente a chi non vede di muoversi in autonomia e sicurezza in tutti gli spazi: grazie al sistema di geolocalizzazione a radio frequenza, in prossimità di un’opera di particolare interesse, il visitatore ne viene avvisato e riceve descrizioni verbali. Inoltre sulla terrazza panoramica che si affaccia a 360° sulla città, è disponibile una mappa tattile di misure 95×65 cm con indicazioni in braille, che illustra in rilievo il porto e la veduta del centro storico.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo del Mare.

Galata Museo del Mare di Genova (GE)Indirizzo: calata De Mari, 1 (Darsena – via Gramsci), 16126 | Telefono: 010 2345655.