Italia · Marche · Musei e Siti Culturali Accessibili

Domus di via dell’Abbondanza di Pesaro (PU)

L’area archeologica di via dell’Abbondanza a Pesaro è stata musealizzata e inaugurata nel 2015. Si tratta dei resti di una dimora signorile di prima età imperiale (fine I sec. a.C.) riccamente decorata e di strutture riferibili ad epoche successive; sono emersi reperti di epoca romana, medievale e rinascimentale che documentano la vita quotidiana e la storia di quest’area. La lussuosa villa fu più volte ristrutturata e abitata almeno fino alla fine del II secolo d.C. Notevoli sono i mosaici con motivi geometrici e a “tappeto” in tessere bianche e nere mentre gli affreschi dalle tinte forti sono del III stile pompeiano. Abbandonata la villa, nel IV-V secolo d.C. qui venne realizzato un impianto termale di cui è ricostruibile parzialmente la pianta; tra VIII e IX secolo divenne uno spazio cimiteriale al quale si riferiscono una cinquantina di tombe a inumazione specie di bambini e adolescenti. Dall’XI secolo l’area fu utilizzata a scopo abitativo e vi vennero costruite semplici capanne in paglia, fango e legno.

Nel percorso di visita sono disponibili degli ausili multimediali e per non vedenti e ipovedenti sono stati predisposti dei pannelli in braille e modelli tattili.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito di Pesaro Musei e del Comune di Pesaro.

Area archeologica di Pesaro (PU) |Indirizzo: Via dell’Abbondanza 21, 61121 |Telefono: +39 0721 387 541.

Italia · Lombardia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Pinacoteca di Brera di Milano (MI)

La Pinacoteca che ha sede nel Palazzo di Brera accoglie una delle più celebri raccolte di dipinti rappresentativi delle varie scuole italiane, dall’epoca tardogotica al Novecento.

Il museo non dispone ancora di un percorso tattile ma ha avviato alcune iniziative multisensoriali al fine di migliorare la visita e la percezione delle opere esposte. Mi riferisco in particolare alle didascalie tessili, consistenti in campioni di tessuto da toccare, dello stesso tipo raffigurato all’interno di certi dipinti. Nelle sale X e XXII sono stati invece posizionati dei diffusori che ricreano nell’ambiente i profumi emanati da alcuni elementi rappresentati nei dipinti, più precisamente l’odore della mirra per l’Adorazione dei Magi di Gaudenzio Ferrari e il profumo del Lilium candidum dipinto nella Madonna della Candeletta di Carlo Crivelli.

Inoltre grazie al progetto DescriVedendo sul sito web del museo sono disponibili le audiodescrizioni di alcuni celebri dipinti (al momento la Pala Montefeltro di Piero della Francesca, il Cristo Morto del Mantegna, Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, il Ritrovamento del corpo di San Marco di Tintoretto, la Cena in Emmaus di Caravaggio, Il bacio di F.Hayez,).

Insieme ad altri musei milanesi la Pinacoteca di Brera propone dei laboratori di arteterapia rivolti ad anziani con Alzheimer e loro familiari.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web della Pinacoteca di Brera.

Pinacoteca di Brera – Milano (MI) |Indirizzo: Via Brera, 28, 20121 |Telefono: +39 02 72263 230.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Piemonte

Basilica Cattedrale di San Giovanni Battista di Torino (TO)

La cattedrale fu costruita nel Quattrocento per volere dei Savoia e ampliata nel Seicento con la realizzazione pure della maestosa cupola di Guarino Guarini. Al suo interno conserva la Sacra Sindone. In occasione dell’ostensione nel 2000 è stata realizzata una copia tattile della santa reliquia oggi disponibile presso il Museo della Sindone (Via XX Settembre 87, 10122 Torino), dove sono raccolti documenti e testimonianze legate al sacro lino. Molte le opere d’arte che adornano l’edificio, scultoree e pittoriche nonché un organo a canne ottocentesco.

Alla cattedrale si lega il Museo Diocesano allestito nella chiesa inferiore, che valorizza e illustra la storia dell’edificio e le opere d’arte al suo interno.

Nella cattedrale è stata ricollocata di recente, dopo un restauro, l’Ultima Cena di Francesco Gagna, copia del 1800 del famoso Cenacolo Leonardiano esposto a Milano a Santa Maria delle Grazie. L’opera è posta in controfacciata sopra la porta e di fronte all’altare. È costituita da cinque tavole con un peso di più di ottocento chili. È stata realizzata una traduzione tridimensionale del dipinto in modo tale da renderla fruibile tattilmente.

Sul sito web del Duomo sono disponibili delle informazioni relative all’architettura e alle opere d’arte sia in formato testuale sia in forma audiodescritta.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del Duomo di Torino.

Basilica Cattedrale di San Giovanni Battista – Torino (TO) |Indirizzo: Piazza San Giovanni, 10122|Telefono: 011 544667.

Emilia Romagna · Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara (FE)

Presso il cinquecentesco Palazzo Costabili, progettato dall’architetto ferrarese Biagio Rossetti (1447-1516), è il Museo Archeologico dedicato ai reperti provenienti dalla città etrusca di Spina (VII-III secolo a.C.), importanti testimonianze delle attività quotidiane e del culto dei morti presso questo popolo. Oltre 4000 le tombe, infatti, ritrovate con il loro corredo funebre, composto da ceramiche a figure rosse, gioielli e bronzi. Suggestivi il salone delle Carte geografiche, la sala del Tesoro e la sala delle Piroghe tardo romane. 

Il percorso tattile di questo museo è composto da oggetti originali che possono essere esplorati con le mani, tra cui un servizio da simposio, e da alcune copie di altri reperti archeologici in stampa 3D in legno e in ceramica; schede e mappe a rilievo, forniti di testi in braille arricchiscono il percorso tattile. La presenza di sensori NFC (Near-field communication) e di QRcode permette di accedere a delle schede informative mediante smartphone e tablet. Disponibili anche audioguide scaricabili in qualsiasi momento, anche da casa, direttamente dal sito web del museo.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo Archeologico.

Museo Archeologico Nazionale – Ferrara (FE) | Indirizzo: presso Palazzo Costabili, detto di “Lodovico il Moro”, via XX settembre, 122, 44100 | Telefono: +39 0532 66299.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Sardegna

Museo Archeologico “Giuseppe Pau”, Antiquarium Arborense di Oristano (OR)

L’Antiquarium ospita collezioni già private poi passate al comune di Oristano per donazioni e acquisizioni. Si tratta di materiale cronologicamente databile dall’epoca prenuragica a quella medievale, oggetti di uso quotidiano e attestazioni delle civiltà locali. Importanti sono le testimonianze nuragiche qui conservate e quelle riferibili all’antica città di Tharros, di fondazione fenicia.

Risale al 2009 l’inaugurazione di una sezione tattile presso il museo realizzata in collaborazione col Museo Anteros di Bologna. Sono stati riprodotti alcuni manufatti artistici e archeologici a tuttotondo e in bassorilievo prospettico, adatti alla manipolazione. I materiali adoperati sono vari: bronzo, ceramica, gesso, legno, marmo; sono disponibili didascalie in braille e a caratteri ingranditi, audioguide e visite guidate.

Museo Archeologico “Giuseppe Pau”, Antiquarium Arborense-Oristano (OR)| Indirizzo: piazza Corrias, 09170 |Telefono: +39 0783 791262.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web dell’Antiquarium Arborense.

Italia · Lombardia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Cenacolo Vinciano di Milano (MI)

Presso il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano è un celebre cenacolo, quello che ospita l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci (1452-1519), realizzata negli anni Novanta del Quattrocento. L’opera era stata dipinta su commissione del signore milanese Ludovico il Moro, con una tecnica a secco, poco adatta alla pittura murale. Infatti, le condizioni ambientali hanno causato la perdita di colore sin dagli anni successivi alla sua realizzazione e richiesto innumerevoli interventi di restauro nel corso dei secoli.

All’interno del refettorio è disponibile una traduzione tridimensionale dell’Ultima Cena realizzata a cura del Museo Tattile Anteros di Bologna. Le audiodescrizioni del Cenacolo e dell’opera pittorica di Leonardo sono disponibili e scaricabili dal sito web e nell’applicazione ufficiale del museo per dispositivi mobile. Informazioni sul Cenacolo, sulla chiesa e sulle altre opere di Leonardo a Milano sono inoltre disponibili sul sito web del museo al quale si rimanda per ulteriori approfondimenti. La prenotazione è obbligatoria tramite telefono  e sito web anche per i biglietti gratuiti .

Cenacolo Vinciano – Milano | Indirizzo: Piazza di Santa Maria delle Grazie, 2, 20123| Telefono: numero verde gratuito, da rete fissa: 800 990 084; numerazione a pagamento, da rete fissa o mobile: 02 92800360 (il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 18.30).

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Veneto

Chiese di Venezia (VE)

È stato avviato un progetto, che coinvolge ventitré chiese veneziane, volto al miglioramento dell’accessibilità e all’abbattimento di barriere percettivo-sensoriali.

Attualmente è stato completato in cinque chiese: il Santuario di LuciaSan Rocco, Santo Stefano, Santa Maria del Giglio e San Moisé. All’ingresso di ciascuno di questi luoghi di culto è stato collocato un leggio sul quale è riprodotta la pianta tattile e sono inserite delle informazioni in lingua italiana e inglese e in Braille circa i vari ambienti, cappelle e le maggiori opere d’arte che vi si trovano. Inoltre un QRcode e un sensore NFC (Near Field Communication) consentono di accedere ad un audio-video guida direttamente dal proprio dispositivo mobile, tablet o smartphone. I contenuti audio si accompagnano a dei video sottotitolati in italiano e inglese e tradotti in Lingua dei Segni perché possano essere usufruiti dai non udenti. Grazie a queste tecnologie si possono scoprire le caratteristiche architettoniche e i caratteri storico-artistici di questi importanti edifici, che ospitano tra l’altro alcuni capolavori del famoso pittore veneziano Jacopo Tintoretto.

Chiese interessate nel progetto:

Santuario di Lucia – Venezia| Indirizzo: Cannaregio, 272, 30121 | Contatti: info@santuariodilucia.it | Sito webSantuario di Lucia.

San Rocco – Venezia| Indirizzo: San Polo, 3052, 30125 | Telefono: 0415234864 | Sito webSan Rocco.

Santa Stefano – Venezia | Indirizzo: Campo Santo Stefano, 30124| Telefono: 041 2750462| Sito web: Santo Stefano.

Santa Maria del Giglio – Venezia |Indirizzo: Campo Santa Maria del Giglio San Marco, 30125 | Telefono: 041 2750462 | Sito webSanta Maria del Giglio.

San Moisè – Venezia | Indirizzo: Salita S. Moise, 1390/A, 30124 | Telefono: 041 528 5840.

Progetto analogo è stato avviato in alcune chiese di Milano, alle quali ho dedicato un’articolo qui.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Veneto

Museo Peggy Guggenheim di Venezia (VE)

La collezione è ospitata nel palazzo Venier dei Leoni, abitazione veneziana dell’americana Peggy Guggenheim (1898-1979) che sin dal 1939 iniziò a dedicarsi all’arte contemporanea e all’acquisto di opere dei più grandi artisti dell’epoca. Si possono qui ammirare pitture e sculture di Boccioni, Chagall, Kandinskij, Dalì, Picasso, Magritte, Duchamp, Ernst e Pollock.

Alcuni capolavori sono stati riprodotti a rilievo e accompagnati da pannelli descrittivi in Braille e a caratteri ad alta leggibilità. Il museo offre delle visite guidate tattili su prenotazione e organizza cicli di appuntamenti inclusi, aperti a non vedenti, ipovedenti e vedenti, che prevedono un percorso tattile di volta in volta incentrato su un artista o su una delle correnti dell’avanguardia storica collezionate dalla mecenate americana; alla visita segue un laboratorio di manipolazione dell’argilla condotto dal noto artista non vedente Felice Tagliaferri.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo Peggy Guggenheim.

Museo Peggy Guggenheim – Venezia (VE) | Indirizzo: |Telefono: 0412405444. Prenotazioni anche via mail: doppiosenso@guggenheim-venice.it.

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Museo Archeologico Nazionale di Cagliari (CA)

È il più importante museo archeologico della Sardegna. Nacque nell’Ottocento come un ambiente privato del viceré Carlo Felice nel palazzo Viceregio e custodiva antichi reperti archeologici, minerali e zoologici. Fu trasformato in un vero e proprio museo nel 1904 e poi riallestito nel 1993 all’interno della Cittadella dei Musei. Illustra la storia della Sardegna dall’età prenuragica all’età bizantina attraverso reperti di vario genere, in ceramica, pietra, bronzo e rame, corredi tombali, gioielli e steli.

Vincitore del progetto “cultura senza ostacoli” (2014-2016), il Museo Nazionale Archeologico di Cagliari, è stato rinnovato e riaperto al pubblico in veste completamente accessibile e con la nuova denominazione di Museo “Liquido”, in riferimento alla sua nuova accoglienza “fluida” a seconda delle esigenze di volta in volta diversificate per i suoi visitatori.

Nel museo è disponibile una mappa tattile del museo che aiuta a capire come è articolato, didascalie a caratteri ingranditi, una guida in braille con la descrizione e i disegni dei reperti più significativi, un pannello illustrativo tattile con le sagome in resina opaca delle varie forme di vasi e recipienti in ceramica. Su prenotazione è possibile accedere inoltre ad un laboratorio dove toccare reperti autentici e copie stampate in 3D, partecipare a visite guidate tattili e sensoriali. Sul sito web sono disponibili dei podcast per l’approfondimento di alcune opere del museo, elaborate in occasione della Biennale ArteInsieme 2020.

Per non udenti sono disponibili lungo il percorso museale dei video in Lingua Italiana dei Segni con sottotitoli in italiano e inglese.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

Museo Archeologico Nazionale, “Museo Liquido” – Cagliari (CA) Indirizzo: Cittadella dei Musei, piazza Arsenale 1, 09124 | Telefono: 070 60518245.

Calabria · Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Parco Archeologico Marino “Calarcheo” di Reggio Calabria (RC)

Si tratta di un parco sottomarino molto suggestivo per gli amanti del mare e non solo! Un’esperienza multisensoriale che consente di conoscere, insieme al personale esperto, un mondo archeologico subacqueo fatto di anfore, colonne e capitelli, ad una profondità di dodici metri. Una guida personale accompagna durante l’immersione e tramite dispositivo auricolare fornisce tutte le informazioni storiche, biologiche e tecniche necessarie.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web di Calarcheo .

Parco Archeologico Marino “Calarcheo” – Reggio Calabria (RC)Indirizzo: via Gebbione a mare, 89121 | Telefono: +39 0965 626897.