Italia · Marche · Musei e Siti Culturali Accessibili

Musei civici di Macerata (MC)

Il circuito dei musei civici di Macerata è costituito dai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, l’Arena Sferisterio, la Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, il Teatro Lauro Rossi, la Torre civica, il Museo di Storia Naturale e l’area archeologica di Helvia Ricina. Negli ultimi anni questi musei hanno partecipato al progetto “Museo di tutti e per tutti” prestando una particolare attenzione ai temi dell’accessibilità e sviluppando dei percorsi accessibili ed inclusivi. Sono oggi disponibili schede in braille e per ipovedenti, un video in Lingua Italiana dei Segni (LIS) e un video con voce narrante che illustrano questi luoghi della cultura; i video sono facilmente accessibili su YouTube e in loco tramite QRcode e sensori NFC.

Nell’ambito del circuito di Macerata Musei, il Museo delle carrozze in Palazzo Buonaccorsi per la sua guida inclusiva ha ricevuto il Premio Inclusione 3.0 nel marzo 2021. È stato sviluppato un percorso tattile che coinvolge diversi modelli di carrozze con audio descrizioni accessibili tramite QRcode e schede braille. Inaugurato nel 1962 e incrementato con varie donazioni negli anni successivi, illustra la storia della carrozza moderna fino al tardo Ottocento. Tra gli esemplari in collezione sono presenti carrozze sportive, di servizio, una portantina a mano del Settecento per il trasporto di dame, una carrozza ottocentesca modello Wourche, due carrozzini per bambini degli anni venti del Novecento. Inoltre sono esposti selle, morsi, frustini, briglie, ferri da cavallo, finimenti per attacchi a pariglia, a quattro o a sei nonché libri, manuali di ippica, stampe e fotografie d’epoca.

Sempre in Palazzo Buonaccorsi per la collezione di Arte Antica e Moderna si è creato un percorso tattile per la scultura del Novecento e si è realizzato il bassorilievo della Madonna con Bambino di Carlo Crivelli agevolando le informazioni di base con schede in braille.

Per info e approfondimenti si veda il sito web di Macerata Musei e del Comune di Macerata.

Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi – Macerata | Indirizzo: via Don Minzoni, 24, 62100 | Telefono: +39 0733256361.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Piemonte

Il Castello di Rivoli (TO)

Il Castello di Rivoli si trova a 15 km da Torino, fu residenza sabauda e ospita un Museo di Arte Contemporanea. La primitiva costruzione risale al IX secolo, poi trasformata in struttura fortificata nel XIII secolo e modificata e ristrutturata nel XVI; assunse l’aspetto attuale di reggia nel XVIII secolo con l’architetto Filippo Juvarra. Negli anni Settanta i restauri hanno consentito di recuperare le sale decorate con stucchi e affreschi ed accogliere il Museo di Arte Contemporanea inaugurato nel 1984. Nei pressi del Castello di Rivoli una villa ospita inoltre la collezione Cerutti che spazia dal Medioevo al contemporaneo.

Particolare attenzione è stata prestata negli ultimi anni all’accessibilità e il Dipartimento Educazione, in un tavolo di confronto con associazioni, fondazioni e musei, ha elaborato un Manifesto per la cultura accessibile a tutti. Esso si articola in dieci punti che individuano gli elementi chiave per una partecipazione inclusiva alle attività culturali e artistiche e per un’esperienza che sia appagante per tutti; inoltre, i promotori del manifesto esprimono l’auspicio di coinvolgere altri soggetti nella condivisione e traduzione degli stessi principi nella realtà quotidiana. Tra le iniziative accessibili è stato redatto un dizionario di arte contemporanea in LIS Lingua Italiana dei Segni e le attività didattiche in LIS sono state affidate a guide sorde. Sono disponibili dei modellini architettonici in legno per l’esplorazione tattile che riproducono in scala il complesso del castello e lo scalone contemporaneo e a corredo sono presenti delle targhe in braille e in caratteri ad alta leggibilità. Vengono organizzate inoltre visite guidate multisensoriali alla collezione permanente e al castello.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea.

Castello di Rivoli (TO) |Indirizzo: Piazza Mafalda di Savoia, 10098 Rivoli | Telefono: +39 011 9565222.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Toscana

Museo Galileo di Firenze (FI)

Dedicato allo scienziato Galileo Galilei, il museo raccoglie notevoli strumenti scientifici già nelle collezioni delle famiglie Medici e Lorena. Fu Cosimo I a raccogliere nella Guardaroba di Palazzo Vecchio un primo nucleo di strumenti scientifici, poi ampliato e trasferito da Francesco I nello “Stanzino delle matematiche” della Galleria degli Uffizi. Con la fondazione dell’Accademia del Cimento a Palazzo Pitti, la collezione si arricchì di nuovi strumenti che entrarono a far parte della collezione medicea poi lorenese del Regio Museo di Fisica e Storia naturale. All’interno di questo museo fu adibito uno spazio – la Tribuna – alla celebrazione della figura di Galileo e delle sue scoperte. Dopo l’Unità d’Italia le collezioni furono smembrate e distribuite tra diversi istituti universitari. Solo nel 1930 vennero accolte nel museo annesso ad un Istituto di Storia della Scienza inaugurato presso Palazzo Castellani.

Il Museo Galileo è dotato di un laboratorio multimediale e di una biblioteca specializzata in storia della scienza.

Per rendere fruibili gli oggetti più significativi esposti nelle sale, sono disponibili presso la biglietteria del museo una guida in braille e una a caratteri ingranditi. E’ presente un percorso tattile con didascalie in braille ed è disponibile un servizio di visita guidata tattile con operatore durante la quale è possibile toccare oggetti originali e copie di strumenti scientifici. Il servizio è gratuito e disponibile in italiano e inglese.

L’App gratuita utilizzabile all’interno del museo come audioguida può essere adoperata senza auricolari per visualizzare la versione testuale delle descrizioni, utile per chi non sente. Per i sordi è disponibile anche un video informativo in Lingua Italiana dei Segni (LIS) accessibile sul canale YouTube del Museo.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo.

Museo Galileo – Firenze (FI) |Indirizzo: Piazza dei Giudici 1 50122|Telefono: +39 055 265 311.

Italia · Marche · Musei e Siti Culturali Accessibili

Casa Rossini a Pesaro (PU)

La casa natale di Gioacchino Rossini a Pesaro, accolse il celebre compositore sin dalla nascita nel 1792 e nei suoi primi anni di vita. Il palazzo acquistato dal comune a fine Ottocento fu dichiarato monumento nazionale, adibito a museo nel 1904 e nel 2015 oggetto di un nuovo allestimento. All’interno sono esposte stampe, incisioni, litografie e ritratti appartenuti al grande Alphonse Hubert Martel, collezionista di cimeli rossiniani; sono esposte anche le stampe delle opere di Rossini e dei suoi celebri interpreti, trenta ritratti a stampa e una serie di caricature del compositore, documenti, tra cui lettere e spartiti autografi, libretti originali di opere rossiniane.

Il museo è dotato di un bookshop e di tecnologie multimediali come le postazioni che lungo il percorso consentono l’ascolto di registrazioni sonore di documenti esposti. Sono disponibili per non vedenti testi in braille, tavole a rilievo, audioguide ed è consentita l’esplorazione tattile di alcune opere. Per non udenti sono state prodotte videoguide in Lingua Italiana dei Segni LIS. Alcuni file dell’audioguida e le videoguide in LIS sono disponibili anche sul sito web del museo.

Casa Rossini – Pesaro (PU)|Indirizzo: Via Rossini 34, 61121|Telefono: +39 0721 387357.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Valle d'Aosta

MAV-Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione di Fénis, Aosta (AO)

Il museo, ospitato presso Villa Montana, raccoglie oggetti propri della tradizione artigianale valdostana all’interno di un allestimento contemporaneo. Si tratta di un totale di circa 800 oggetti in legno, pietra e tessuto, manufatti d’uso e sculture che documentano la socialità della vita comune e le attività artigiane locali del passato e del presente.

Nel 2014 è stato avviato il progetto “Museo di tutti, museo per tutti”, dedicato al miglioramento dell’accessibilità, all’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali.

Il museo è dotato di un percorso tattile che consente di avvicinare i visitatori alla materia prima grezza e a quella lavorata. Gli apparati di comunicazione sono stati redatti in caratteri ad alta leggibilità e sono disponibili su dispositivi mobili due video in LIS, uno di presentazione del museo e dei suoi patrimoni e l’altro di divulgazione dei nuovi segni per gli oggetti di artigianato.
Il Museo organizza un laboratorio didattico di falegnameria in particolare rivolto ai bambini, il cui calendario è disponibile sul sito web.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del MAV.

MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione di Fénis (AO)| Indirizzo: Villa Montana – Hameau Chez Sapin 86, 11020 | Telefono: 0165 763912.

Basilicata · Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Chiese rupestri di Matera (MT)

Matera è nota per la sua particolare conformazione per cui viene soprannominata “Città dei sassi”. La città è scavata nella roccia e si presenta come un grande presepe. E’ stata nominata patrimonio UNESCO ed è stata Capitale italiana della cultura per l’anno 2019.

Alcune chiese cittadine sono costruite all’interno della roccia, al pari delle abitazioni, e appaiono molto suggestive e accessibili anche ai non vedenti e ipovedenti. Si tratta di San Pietro Barisano, Santa Lucia alle Malve, Santa Maria de Idris e la Basilica Cattedrale di San Giovanni in Monterrone. In ciascuna di queste chiese sono stati collocati dei pannelli tattili descrittivi della loro forma e del loro aspetto architettonico con testo in braille e presenza di QRcode e sensori NFC che consentono di usufruire di un audio/videoguida in italiano, inglese e Lingua Italiana dei Segni. In San Pietro Barisano è presente anche un plastico in scala che riproduce le più importanti strutture rupestri del territorio e si offre all’esplorazione tattile.

Nelle chiese di San Pietro Barisano e presso la chiesa di Mater Domini, le uniche accessibili alle persone con difficoltà motoria, sono stati installati anche dei visori che consentono di fruire virtualmente di tutto lo spazio architettonico anche laddove non fisicamente possibile.

Per ulteriori informazioni sull’accessibilità con particolare riguardo alle barriere architettoniche della città di Matera si invita a prendere visione della guida realizzata da Handy Superabile al seguente link.

Per info e approfondimenti sulle chiese rupestri, gli orari di apertura e le modalità di visita si rimanda al sito di oltrematera.

Italia · Lombardia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Chiese di Milano (MI)

Al fine di migliorare l’accessibilità e abbattere le barriere percettivo-sensoriali, in quindici chiese milanesi, sono stati realizzati degli speciali leggii. Collocati all’ingresso di ciascuno di questi luoghi di culto, riproducono la pianta tattile dell’edificio e forniscono informazioni in lingua italiana e inglese e in Braille circa i vari ambienti, cappelle e le maggiori opere d’arte che vi si trovano. Inoltre un QRcode e un sensore NFC (Near Field Communication) consentono di accedere ad un audio-video guida direttamente dal proprio dispositivo mobile, tablet o smartphone. I contenuti audio si accompagnano a dei video sottotitolati in italiano e inglese e tradotti in Lingua dei Segni perché possano essere usufruiti dai non udenti. Grazie a queste tecnologie si possono scoprire le caratteristiche architettoniche e i caratteri storico-artistici di questi importanti edifici di età medievale e moderna.

Chiese interessate nel progetto:

San Vittore al Corpo, Santa Maria delle Grazie, Sant’Ambrogio, San Maurizio, San Lorenzo, Sant’Eustorgio, San Simpliciano, Sant’Alessandro, Santa Maria presso San Satiro, San Marco, Santa Maria dei Miracoli, San Nazaro in Brolo, San Fedele (da settembre), Sant’Antonio, Santa Maria della Passione.

Progetto analogo è stato avviato in alcune chiese di Venezia, alle quali ho dedicato un’articolo qui.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Veneto

Chiese di Venezia (VE)

È stato avviato un progetto, che coinvolge ventitré chiese veneziane, volto al miglioramento dell’accessibilità e all’abbattimento di barriere percettivo-sensoriali.

Attualmente è stato completato in cinque chiese: il Santuario di LuciaSan Rocco, Santo Stefano, Santa Maria del Giglio e San Moisé. All’ingresso di ciascuno di questi luoghi di culto è stato collocato un leggio sul quale è riprodotta la pianta tattile e sono inserite delle informazioni in lingua italiana e inglese e in Braille circa i vari ambienti, cappelle e le maggiori opere d’arte che vi si trovano. Inoltre un QRcode e un sensore NFC (Near Field Communication) consentono di accedere ad un audio-video guida direttamente dal proprio dispositivo mobile, tablet o smartphone. I contenuti audio si accompagnano a dei video sottotitolati in italiano e inglese e tradotti in Lingua dei Segni perché possano essere usufruiti dai non udenti. Grazie a queste tecnologie si possono scoprire le caratteristiche architettoniche e i caratteri storico-artistici di questi importanti edifici, che ospitano tra l’altro alcuni capolavori del famoso pittore veneziano Jacopo Tintoretto.

Chiese interessate nel progetto:

Santuario di Lucia – Venezia| Indirizzo: Cannaregio, 272, 30121 | Contatti: info@santuariodilucia.it | Sito webSantuario di Lucia.

San Rocco – Venezia| Indirizzo: San Polo, 3052, 30125 | Telefono: 0415234864 | Sito webSan Rocco.

Santa Stefano – Venezia | Indirizzo: Campo Santo Stefano, 30124| Telefono: 041 2750462| Sito web: Santo Stefano.

Santa Maria del Giglio – Venezia |Indirizzo: Campo Santa Maria del Giglio San Marco, 30125 | Telefono: 041 2750462 | Sito webSanta Maria del Giglio.

San Moisè – Venezia | Indirizzo: Salita S. Moise, 1390/A, 30124 | Telefono: 041 528 5840.

Progetto analogo è stato avviato in alcune chiese di Milano, alle quali ho dedicato un’articolo qui.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Sardegna

Museo Archeologico Nazionale di Cagliari (CA)

È il più importante museo archeologico della Sardegna. Nacque nell’Ottocento come un ambiente privato del viceré Carlo Felice nel palazzo Viceregio e custodiva antichi reperti archeologici, minerali e zoologici. Fu trasformato in un vero e proprio museo nel 1904 e poi riallestito nel 1993 all’interno della Cittadella dei Musei. Illustra la storia della Sardegna dall’età prenuragica all’età bizantina attraverso reperti di vario genere, in ceramica, pietra, bronzo e rame, corredi tombali, gioielli e steli.

Vincitore del progetto “cultura senza ostacoli” (2014-2016), il Museo Nazionale Archeologico di Cagliari, è stato rinnovato e riaperto al pubblico in veste completamente accessibile e con la nuova denominazione di Museo “Liquido”, in riferimento alla sua nuova accoglienza “fluida” a seconda delle esigenze di volta in volta diversificate per i suoi visitatori.

Nel museo è disponibile una mappa tattile del museo che aiuta a capire come è articolato, didascalie a caratteri ingranditi, una guida in braille con la descrizione e i disegni dei reperti più significativi, un pannello illustrativo tattile con le sagome in resina opaca delle varie forme di vasi e recipienti in ceramica. Su prenotazione è possibile accedere inoltre ad un laboratorio dove toccare reperti autentici e copie stampate in 3D, partecipare a visite guidate tattili e sensoriali. Sul sito web sono disponibili dei podcast per l’approfondimento di alcune opere del museo, elaborate in occasione della Biennale ArteInsieme 2020.

Per non udenti sono disponibili lungo il percorso museale dei video in Lingua Italiana dei Segni con sottotitoli in italiano e inglese.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

Museo Archeologico Nazionale, “Museo Liquido” – Cagliari (CA) Indirizzo: Cittadella dei Musei, piazza Arsenale 1, 09124 | Telefono: 070 60518245.

Italia · Marche · Musei e Siti Culturali Accessibili

Polo museale di Palazzo dei Priori di Fermo (FM)

Il duecentesco Palazzo dei Priori accoglie una sezione dedicata all’archeologia preromana e ai reperti rinvenuti nel territorio e la pinacoteca con dipinti di scuola marchigiana e veneta, stemmi, manufatti in pietra, costumi, porcellane, arredi. Tra le opere esposte le Storie di Santa Lucia di Jacobello del Fiore, la Crocifissione di Vittore Crivelli la Pentecoste di Giovanni Lanfranco.

Di particolare interesse un arazzo fiammingo realizzato su disegno di Giusto de Gand e il dipinto di Peter Paul Rubens raffigurante L’Adorazione dei Pastori.

Nel percorso di visita della pinacoteca si incontra la Sala del Mappamondo col nucleo più antico della biblioteca, commissionata dal Cardinale fermano Decio Azzolino il Giovane e realizzata nel 1688 dall’architetto Adamo Sacripante.

Di recente, nell’ambito del progetto Il Museo di tutti e per tutti, sono stati avviati degli interventi con la collaborazione del Museo tattile Omero di Ancona. Sono attualmente disponibili un plastico in scala del Palazzo dei Priori, una pubblicazione in braille sulla Sala del Mappamondo, un modello di libro antico, in parte in pergamena e parte in carta, un pannello in legno con riprodotti i dorsi di antichi libri, del tipo esposto nelle antiche scaffalature in legno. Inoltre per favorire un’esperienza multisensoriale è stato concepito un impianto di audio diffusione di musica seicentesca nella sala.

In favore dei non udenti sono stati realizzati due video in Lingua Italiana dei Segni.

Per info e approfondimenti si rimanda al polo museale di Fermo.

Palazzo dei Priori – Fermo (FM)|Indirizzo: Piazza del Popolo,5, 63900|Telefono: +39 0734 217140