Italia · Lombardia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Museo Civico di Scienze Naturali di Bergamo (BG)

Il Museo intitolato ad Enrico Caffi è nella Città Alta di Bergamo. Nato nel 1871 fu inaugurato nel 1918. Con oltre 1800 mq di superficie espositiva si articola in varie sezioni: zoologia, paleontologia e scienze della terra. Per quanto riguarda le collezioni zoologiche, sono presenti esemplari della fauna bergamasca e altri provenienti da tutto il mondo. Tra gli invertebrati si distingue una raccolta di artropodi con più di un milione di reperti. Per quanto riguarda le scienze della terra spicca un insieme di pietre ornamentali, minerali e pietre da costruzione. Infine la collezione paleontologica comprende più di 55.000 reperti tra cui fossili bergamaschi del periodo Triassico superiore.

Lungo il percorso di visita è possibile farsi accompagnare da un’audioguida in italiano e in inglese direttamente scaricabile sul proprio smartphone tramite QRcode nonché disponibile sul sito web del museo. Sono predisposti anche pannelli descrittivi in braille e mappa a rilievo delle sale espositive. Disponibile un percorso multisensoriale e inclusivo per scoprire le collezioni: tra le varie attività è possibile toccare campioni di pelle e lo scheletro di alcuni vertebrati, manipolare pietre e minerali; si può scoprire con le mani il processo di fossilizzazione, sperimentare le proprietà fisiche dei minerali e ascoltare il canto delle diverse specie di uccelli.

Per approfondimenti si rimanda al sito web del Museo.

Museo Civico di Scienze Naturali – Bergamo (BG)| Indirizzo: Piazza della Cittadella, 10, 24129| Telefono: +39 035286011.

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SIMUL – Sistema Museale Urbano di Lecco (LC)

Il sistema museale della città di Lecco è costituito dai seguenti musei e monumenti: Villa Manzoni, Palazzo Belgiojoso, Palazzo delle Paure e Torre Viscontea.

I quattro edifici sono rappresentativi della storia lecchese dal medioevo all’età contemporanea. La Torre Viscontea trecentesca è quanto rimane di un castello e delle fortificazioni medievali cittadine. Villa Manzoni e Palazzo Belgiojoso sono testimonianze architettoniche del Sei-Settecento mentre Palazzo delle Paure fu costruito a inizio Novecento in stile eclettico neomedievale.

Al loro interno sono esposte collezioni di varie epoche. In Palazzo Belgioioso si passa dall’archeologia (Museo archeologico) alla storia moderna e contemporanea (Museo storico), dalla storia naturale (Museo di Storia naturale) alla scienza astronomica (Planetario Civico). Villa Manzoni è la casa museo dedicata all’illustre Alessandro Manzoni, alla sua vita, alla sua attività di scrittore, al suo rapporto con la politica e la storia del suo tempo; presente anche una biblioteca specializzata che tra le altre cose conserva un fondo manzoniano, una sezione separata d’archivio storico cittadino e una fototeca.

Di recente sono stati realizzati tre percorsi tattili e multisensoriali nei musei di Palazzo Belgiojioso: il Museo Archeologico, il Museo Storico e il Museo di Storia Naturale. E’ stata creata un app che accompagna la visita e che tramite un dispositivo “Arduino”, consegnato al visitatore all’ingresso, si attiva in sala o all’avvicinarsi ad una postazione tattile fornendo le informazioni audio in italiano e/o inglese. Ulteriori informazioni sulle opere e i materiali esposti sono forniti da schede tattili da esplorare con le dita, pure dotate di QRcode che rimanda ad un testo da leggere mediante smartphone o tablet. Nei tre musei una selezione di opere originali è esplorabile tattilmente ma il percorso multisensoriale include ulteriori attenzioni. All’ingresso di ciascun museo una mappa permette di localizzare le postazioni multisensoriali dislocate nel percorso. Nel Museo Archeologico sono disponibili per l’esplorazione tattile anche alcune copie di quei pezzi che altrimenti non potrebbero essere toccati per ragioni conservative. Nel Museo Storico è stata riprodotta allo stesso fine una divisa garibaldina; è poi stato creato un totem touch su “Cinema e industria” ed un finger mouse virtuale con filmati accompagnati da narrazione vocale. Postazioni tattili e sonore e un totem accessibile pure all’olfatto sono inoltre presenti nel Museo di Storia Naturale.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Comune di Lecco e al sito web del Sistema Museale Urbano Lecchese.

SIMUL Sistema Museale Urbano – Lecco (LC) | Telefono: +39 0341 481247.

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Museo Galileo di Firenze (FI)

Dedicato allo scienziato Galileo Galilei, il museo raccoglie notevoli strumenti scientifici già nelle collezioni delle famiglie Medici e Lorena. Fu Cosimo I a raccogliere nella Guardaroba di Palazzo Vecchio un primo nucleo di strumenti scientifici, poi ampliato e trasferito da Francesco I nello “Stanzino delle matematiche” della Galleria degli Uffizi. Con la fondazione dell’Accademia del Cimento a Palazzo Pitti, la collezione si arricchì di nuovi strumenti che entrarono a far parte della collezione medicea poi lorenese del Regio Museo di Fisica e Storia naturale. All’interno di questo museo fu adibito uno spazio – la Tribuna – alla celebrazione della figura di Galileo e delle sue scoperte. Dopo l’Unità d’Italia le collezioni furono smembrate e distribuite tra diversi istituti universitari. Solo nel 1930 vennero accolte nel museo annesso ad un Istituto di Storia della Scienza inaugurato presso Palazzo Castellani.

Il Museo Galileo è dotato di un laboratorio multimediale e di una biblioteca specializzata in storia della scienza.

Per rendere fruibili gli oggetti più significativi esposti nelle sale, sono disponibili presso la biglietteria del museo una guida in braille e una a caratteri ingranditi. E’ presente un percorso tattile con didascalie in braille ed è disponibile un servizio di visita guidata tattile con operatore durante la quale è possibile toccare oggetti originali e copie di strumenti scientifici. Il servizio è gratuito e disponibile in italiano e inglese.

L’App gratuita utilizzabile all’interno del museo come audioguida può essere adoperata senza auricolari per visualizzare la versione testuale delle descrizioni, utile per chi non sente. Per i sordi è disponibile anche un video informativo in Lingua Italiana dei Segni (LIS) accessibile sul canale YouTube del Museo.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo.

Museo Galileo – Firenze (FI) |Indirizzo: Piazza dei Giudici 1 50122|Telefono: +39 055 265 311.

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Sezione di Geologia e Paleontologia del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi – Firenze (FI)

Il museo, dedicato alla storia dell’evoluzione vegetale e animale, vede esposti i fossili di grandi mammiferi, di molluschi e di vegetali provenienti da tutto il mondo e con una specifica attenzione al territorio toscano di milioni di anni fa. Di forte importanza sono gli scheletri di grandi proboscidati, tra cui un grande elefante adulto alto quattro metri, lo scheletro – ritrovato nella Maremma Toscana – dell’Oreopithecus bambolii, una scimmia antropomorfa vissuta 9 milioni di anni fa, e la sala dedicata all’evoluzione del cavallo che in origine (55 milioni di anni fa) aveva le dimensioni di un cane di media statura.

Suggestiva è  la Sala della Balena in cui tramite l’impiego di nuove tecnologie è stata ricreata un’atmosfera immersiva fatta di contenuti sonori e video, di proiezioni intorno all’esposizione dello scheletro di una balena preistorica e dell’ecosistema circostante che si è generato nel corso dei secoli. In quest’ambiente i reperti sono presentati in una veste completamente accessibile e inclusiva, che coinvolge totalmente il visitatore.  Il percorso è dotato di cartellinatura in braille e a caratteri ingranditi e sono disponibili delle riproduzioni di fossili stampati in 3D. E’ inoltre possibile richiedere delle visite guidate tattili.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web:  Museo di Storia Naturale

Sezione di Geologia e Paleontologia del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi – Firenze (FI) | Indirizzo: via la Pira, 4, 50121 |Telefono: 055 2756444.

Italia · Musei Tattili

Museo Tattile di Scienze Naturali del Lago e della Montagna – Trarego Cheglio Viggiona (VB)

Unico museo scientifico in Italia interamente tattile. È consentito toccare tutti i materiali e gli elementi esposti dotati di didascalie a caratteri ingranditi e in braille. Il percorso illustra le principali peculiarità naturalistiche e ambientali del territorio di lago, collina e montagna con riferimento specifico al territorio in cui il Museo stesso ha sede.

Esso si articola tra ricostruzioni di ambienti con l’utilizzo di piante vive ed animali naturalizzati, oggetti ed elementi naturali come rocce, frutti, bacche, legni, nidi e foglie che si possono toccare. Gli ambienti proposti sono quello antropizzato dell’alpeggio, l’alveare con i suoi strumenti e prodotti, l’alta quota con gli animali e la vegetazione caratteristica, la foresta di conifere, il bosco collinare e il canneto lacustre. Particolarmente adatto a non vedenti ed ipovedenti, è tuttavia un museo che si presta ad essere visitato da tutti, in particolare dai bambini che qui hanno la possibilità di avvicinarsi alle specie animali e vegetali e al paesaggio. Accanto alle sensazioni tattili sono proposte anche percezioni olfattive e uditive, con sottofondo sonoro che riproduce i suoni della natura e degli animali.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web: museo tattile Trarego Viggiona

Museo Tattile di Scienze Naturali del Lago e della Montagna – Trarego Cheglio Viggiona (VB) | Indirizzo: contrada San Mauro, 28026 | Telefono: 0323 845379 – 348 7340347