Italia · Lazio · Musei e Siti Culturali Accessibili

Villa Adriana e villa d’Este a Tivoli (RM)

Le due ville diverse per cronologia, funzioni e stile sono state da qualche anno accorpate in un unico istituto insieme al Santuario di Ercole vincitore, alla Mensa ponderaria e al Mausoleo dei Plautii sempre a Tivoli.

Villa Adriana è un’area archeologica risalente al II secolo d.C., di circa 120 ettari, un tempo residenza extraurbana costruita per l’imperatore Adriano. Tuttora sono riconoscibili e visitabili: il Teatro marittimo, le piccole e le grandi terme, il Canopo, il Pecile e l’Antinoeion.

Villa d’Este è invece una villa rinascimentale, realizzata dopo il 1560 per il cardinale Ippolito II d’Este dall’architetto Pirro Ligorio e decorata da vari artisti del tardo manierismo romano. Celebre è il suo giardino arricchito da svariate e sorprendenti fontane.

Negli ultimi anni in entrambi i siti culturali sono state intraprese azioni di miglioramento dell’accessibilità a tutti i pubblici. La più recente è l’allestimento di pannelli tattili, in italiano e inglese, con trascrizione bilingue in braille e rappresentazioni a rilievo leggibili con le dita per il giardino di Villa d’Este e per il Santuario di Ercole Vincitore.

Dal sito web è inoltre scaricabile una guida accessibile a persone con disabilità intellettive che illustra le villae, il santuario di Ercole e la mensa ponderaria, prodotta in collaborazione con Anffas (associazione nazionale di famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale).

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web: levillae.

Villa Adriana – Tivoli| Indirizzo: Largo Marguerite Yourcenar, 1 | Telefono: +39 0774382733 (biglietteria).

Villa d’Este – Tivoli| Indirizzo: piazza Trento, 5| Telefono: +39 0774332920 (biglietteria).

Uno dei pannelli tattili presenti a villa d'Este
Uno dei pannelli tattili presenti a Villa d’Este

Italia · Lombardia · Musei e Siti Culturali Accessibili

GAM – Galleria d’arte moderna di Milano (MI)

La Galleria d’arte moderna di Milano è ospitata nella Villa Belgiojoso edificata nel Settecento dall’architetto Leopoldo Pollack, circondata da un giardino all’inglese. Raccoglie opere di importanti artisti milanesi e italiani del XVIII e XIX secolo a cui si aggiungono donazioni di importanti famiglie che includono capolavori di artisti internazionali. È così possibile ammirare nelle sale della Villa Francesco Hayez, Pompeo Marchesi, Andrea Appiani, Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Antonio Canova, Medardo Rosso, Gaetano Previati, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Giovanni Boldini, Vincent Van Gogh, Paul Cézanne, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani.

Per non vedenti sono disponibili un servizio di visite guidate tattili su prenotazione e audioguide per una visita in autonomia. Tra i materiali inoltre un diagramma tattile della villa e delle brochure in braille del percorso. L’elenco delle opere facenti parte del percorso è disponibile sul sito web della GAM insieme ai dettagli per la prenotazione delle visite tattili.

GAM – Galleria d’Arte Moderna – Milano (MI) | Indirizzo: Via Palestro, 16, 20121 |Telefono: +39 0288445943; +39 02.67625503 (per prenotare le visite guidate tattili).

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Sicilia

La Galleria d’arte moderna di Palermo (PA)

Il museo nasce nel 1910 negli spazi del Teatro Politeama dove rimase fino al 2006 quando la collezione fu trasferita nel complesso monumentale di Sant’Anna. Oltre duecento le opere esposte tra pitture e sculture rappresentative delle arti a cavallo tra Otto e Novecento. Spiccano le grandi tele di Giuseppe Sciuti, i paesaggi di Francesco Lojacono, il naturalismo di Antonio Leto, i rimandi Art nouveau di Ettore De Maria Bergler, il gusto scintillante e luministico di Giovanni Boldini. Tra gli artisti del Novecento Massimo Campigli, Felice Casorati, Mario Sironi, Renato Guttuso, Franz von Stuck.

La galleria offre la possibilità di esplorare tattilmente alcune opere: presso la biglietteria sono disponibili l’elenco delle opere interessate e i guanti. È inoltre possibile usufruire a pagamento di un servizio di visita tattile guidata.

Tra le opere fruibili tattilmente, le seguenti sculture:

-Francesco Ciusa, La madre dell’ucciso
(1907, gesso)

-Luigi De Luca, Saffo
(1901, marmo)

-Domenico Trentacoste, Faunetta 
(1910 – 1915 circa, marmo, h. 63 cm)

-Ettore Ximenes, Ecce Mater
(1916, marmo)

-Pietro Canonica, Le comunicande
(1901, marmo)

-Antonio Ugo, La madre
(1905 circa, marmo, 82×54 cm)

-Tommaso Bertolino, L’acino acerbo
(1929, bronzo)

-Antonio Ugo, Contadina siciliana 
(1932, marmo).

Per informazioni e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo. Per prenotare una visita guidata contattare i servizi educativi telefonicamente o inviando un mail al seguente indirizzo: didattica@gampalermo.it.

Galleria d’arte moderna – Palermo (PA) | Indirizzo: Via Sant’Anna, 21 – 90133 | Telefono: +39 091 8431605.

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Pinacoteca di Brera di Milano (MI)

La Pinacoteca che ha sede nel Palazzo di Brera accoglie una delle più celebri raccolte di dipinti rappresentativi delle varie scuole italiane, dall’epoca tardogotica al Novecento.

Il museo non dispone ancora di un percorso tattile ma ha avviato alcune iniziative multisensoriali al fine di migliorare la visita e la percezione delle opere esposte. Mi riferisco in particolare alle didascalie tessili, consistenti in campioni di tessuto da toccare, dello stesso tipo raffigurato all’interno di certi dipinti. Nelle sale X e XXII sono stati invece posizionati dei diffusori che ricreano nell’ambiente i profumi emanati da alcuni elementi rappresentati nei dipinti, più precisamente l’odore della mirra per l’Adorazione dei Magi di Gaudenzio Ferrari e il profumo del Lilium candidum dipinto nella Madonna della Candeletta di Carlo Crivelli.

Inoltre grazie al progetto DescriVedendo sul sito web del museo sono disponibili le audiodescrizioni di alcuni celebri dipinti (al momento la Pala Montefeltro di Piero della Francesca, il Cristo Morto del Mantegna, Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, il Ritrovamento del corpo di San Marco di Tintoretto, la Cena in Emmaus di Caravaggio, Il bacio di F.Hayez,).

Insieme ad altri musei milanesi la Pinacoteca di Brera propone dei laboratori di arteterapia rivolti ad anziani con Alzheimer e loro familiari.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web della Pinacoteca di Brera.

Pinacoteca di Brera – Milano (MI) |Indirizzo: Via Brera, 28, 20121 |Telefono: +39 02 72263 230.

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Basilica Cattedrale di San Giovanni Battista di Torino (TO)

La cattedrale fu costruita nel Quattrocento per volere dei Savoia e ampliata nel Seicento con la realizzazione pure della maestosa cupola di Guarino Guarini. Al suo interno conserva la Sacra Sindone. In occasione dell’ostensione nel 2000 è stata realizzata una copia tattile della santa reliquia oggi disponibile presso il Museo della Sindone (Via XX Settembre 87, 10122 Torino), dove sono raccolti documenti e testimonianze legate al sacro lino. Molte le opere d’arte che adornano l’edificio, scultoree e pittoriche nonché un organo a canne ottocentesco.

Alla cattedrale si lega il Museo Diocesano allestito nella chiesa inferiore, che valorizza e illustra la storia dell’edificio e le opere d’arte al suo interno.

Nella cattedrale è stata ricollocata di recente, dopo un restauro, l’Ultima Cena di Francesco Gagna, copia del 1800 del famoso Cenacolo Leonardiano esposto a Milano a Santa Maria delle Grazie. L’opera è posta in controfacciata sopra la porta e di fronte all’altare. È costituita da cinque tavole con un peso di più di ottocento chili. È stata realizzata una traduzione tridimensionale del dipinto in modo tale da renderla fruibile tattilmente.

Sul sito web del Duomo sono disponibili delle informazioni relative all’architettura e alle opere d’arte sia in formato testuale sia in forma audiodescritta.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del Duomo di Torino.

Basilica Cattedrale di San Giovanni Battista – Torino (TO) |Indirizzo: Piazza San Giovanni, 10122|Telefono: 011 544667.

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Cenacolo Vinciano di Milano (MI)

Presso il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano è un celebre cenacolo, quello che ospita l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci (1452-1519), realizzata negli anni Novanta del Quattrocento. L’opera era stata dipinta su commissione del signore milanese Ludovico il Moro, con una tecnica a secco, poco adatta alla pittura murale. Infatti, le condizioni ambientali hanno causato la perdita di colore sin dagli anni successivi alla sua realizzazione e richiesto innumerevoli interventi di restauro nel corso dei secoli.

All’interno del refettorio è disponibile una traduzione tridimensionale dell’Ultima Cena realizzata a cura del Museo Tattile Anteros di Bologna. Le audiodescrizioni del Cenacolo e dell’opera pittorica di Leonardo sono disponibili e scaricabili dal sito web e nell’applicazione ufficiale del museo per dispositivi mobile. Informazioni sul Cenacolo, sulla chiesa e sulle altre opere di Leonardo a Milano sono inoltre disponibili sul sito web del museo al quale si rimanda per ulteriori approfondimenti. La prenotazione è obbligatoria tramite telefono  e sito web anche per i biglietti gratuiti .

Cenacolo Vinciano – Milano | Indirizzo: Piazza di Santa Maria delle Grazie, 2, 20123| Telefono: numero verde gratuito, da rete fissa: 800 990 084; numerazione a pagamento, da rete fissa o mobile: 02 92800360 (il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 18.30).

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Chiese di Milano (MI)

Al fine di migliorare l’accessibilità e abbattere le barriere percettivo-sensoriali, in quindici chiese milanesi, sono stati realizzati degli speciali leggii. Collocati all’ingresso di ciascuno di questi luoghi di culto, riproducono la pianta tattile dell’edificio e forniscono informazioni in lingua italiana e inglese e in Braille circa i vari ambienti, cappelle e le maggiori opere d’arte che vi si trovano. Inoltre un QRcode e un sensore NFC (Near Field Communication) consentono di accedere ad un audio-video guida direttamente dal proprio dispositivo mobile, tablet o smartphone. I contenuti audio si accompagnano a dei video sottotitolati in italiano e inglese e tradotti in Lingua dei Segni perché possano essere usufruiti dai non udenti. Grazie a queste tecnologie si possono scoprire le caratteristiche architettoniche e i caratteri storico-artistici di questi importanti edifici di età medievale e moderna.

Chiese interessate nel progetto:

San Vittore al Corpo, Santa Maria delle Grazie, Sant’Ambrogio, San Maurizio, San Lorenzo, Sant’Eustorgio, San Simpliciano, Sant’Alessandro, Santa Maria presso San Satiro, San Marco, Santa Maria dei Miracoli, San Nazaro in Brolo, San Fedele (da settembre), Sant’Antonio, Santa Maria della Passione.

Progetto analogo è stato avviato in alcune chiese di Venezia, alle quali ho dedicato un’articolo qui.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Veneto

Chiese di Venezia (VE)

È stato avviato un progetto, che coinvolge ventitré chiese veneziane, volto al miglioramento dell’accessibilità e all’abbattimento di barriere percettivo-sensoriali.

Attualmente è stato completato in cinque chiese: il Santuario di LuciaSan Rocco, Santo Stefano, Santa Maria del Giglio e San Moisé. All’ingresso di ciascuno di questi luoghi di culto è stato collocato un leggio sul quale è riprodotta la pianta tattile e sono inserite delle informazioni in lingua italiana e inglese e in Braille circa i vari ambienti, cappelle e le maggiori opere d’arte che vi si trovano. Inoltre un QRcode e un sensore NFC (Near Field Communication) consentono di accedere ad un audio-video guida direttamente dal proprio dispositivo mobile, tablet o smartphone. I contenuti audio si accompagnano a dei video sottotitolati in italiano e inglese e tradotti in Lingua dei Segni perché possano essere usufruiti dai non udenti. Grazie a queste tecnologie si possono scoprire le caratteristiche architettoniche e i caratteri storico-artistici di questi importanti edifici, che ospitano tra l’altro alcuni capolavori del famoso pittore veneziano Jacopo Tintoretto.

Chiese interessate nel progetto:

Santuario di Lucia – Venezia| Indirizzo: Cannaregio, 272, 30121 | Contatti: info@santuariodilucia.it | Sito webSantuario di Lucia.

San Rocco – Venezia| Indirizzo: San Polo, 3052, 30125 | Telefono: 0415234864 | Sito webSan Rocco.

Santa Stefano – Venezia | Indirizzo: Campo Santo Stefano, 30124| Telefono: 041 2750462| Sito web: Santo Stefano.

Santa Maria del Giglio – Venezia |Indirizzo: Campo Santa Maria del Giglio San Marco, 30125 | Telefono: 041 2750462 | Sito webSanta Maria del Giglio.

San Moisè – Venezia | Indirizzo: Salita S. Moise, 1390/A, 30124 | Telefono: 041 528 5840.

Progetto analogo è stato avviato in alcune chiese di Milano, alle quali ho dedicato un’articolo qui.

Italia · Marche · Musei e Siti Culturali Accessibili

Polo museale di Palazzo dei Priori di Fermo (FM)

Il duecentesco Palazzo dei Priori accoglie una sezione dedicata all’archeologia preromana e ai reperti rinvenuti nel territorio e la pinacoteca con dipinti di scuola marchigiana e veneta, stemmi, manufatti in pietra, costumi, porcellane, arredi. Tra le opere esposte le Storie di Santa Lucia di Jacobello del Fiore, la Crocifissione di Vittore Crivelli la Pentecoste di Giovanni Lanfranco.

Di particolare interesse un arazzo fiammingo realizzato su disegno di Giusto de Gand e il dipinto di Peter Paul Rubens raffigurante L’Adorazione dei Pastori.

Nel percorso di visita della pinacoteca si incontra la Sala del Mappamondo col nucleo più antico della biblioteca, commissionata dal Cardinale fermano Decio Azzolino il Giovane e realizzata nel 1688 dall’architetto Adamo Sacripante.

Di recente, nell’ambito del progetto Il Museo di tutti e per tutti, sono stati avviati degli interventi con la collaborazione del Museo tattile Omero di Ancona. Sono attualmente disponibili un plastico in scala del Palazzo dei Priori, una pubblicazione in braille sulla Sala del Mappamondo, un modello di libro antico, in parte in pergamena e parte in carta, un pannello in legno con riprodotti i dorsi di antichi libri, del tipo esposto nelle antiche scaffalature in legno. Inoltre per favorire un’esperienza multisensoriale è stato concepito un impianto di audio diffusione di musica seicentesca nella sala.

In favore dei non udenti sono stati realizzati due video in Lingua Italiana dei Segni.

Per info e approfondimenti si rimanda al polo museale di Fermo.

Palazzo dei Priori – Fermo (FM)|Indirizzo: Piazza del Popolo,5, 63900|Telefono: +39 0734 217140

 

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Galleria Nazionale delle Marche – Palazzo Ducale di Urbino (PU)

La Galleria Nazionale delle Marche è ospitata nel Palazzo Ducale di Urbino, costruito nel Quattrocento dagli architetti Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini, per volere di Federico da Montefeltro. La corte urbinate accolse grandi artisti del Rinascimento, per citarne alcuni: Piero della Francesca, Leon Battista Alberti, gli stranieri Giusto di Gand e Pedro Berruguete. All’interno degli ambienti sono esposti dipinti e sculture dal XIV al XVIII secolo, ceramiche, monete, disegni e arredi. Uno degli spazi più interessanti è il famoso studiolo di Federico da Montefeltro, un ambiente completamente decorato con tarsie in legno che riproducono con un effetto illusionistico scaffali ricchi di oggetti scientifici, libri, armi e strumenti musicali, armadi con ante parzialmente aperte e finestre aperte sull’esterno. Nella parte alta delle pareti erano collocati 28 ritratti di Uomini Illustri su due registri, la metà dei quali oggi al Museo del Louvre.

Nell’ottica di migliorare l’accessibilità ai suoi visitatori non vedenti e i non udenti, il museo ha elaborato dei nuovi percorsi multisensoriali. E’ stato allestito un percorso tattile che prevede dei bassorilievi tridimensionali in resina di opere pittoriche e disegni a rilievo di alcuni importanti capolavori in collezione, come la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca (1474), la Muta di Raffaello (1507) e la Città ideale (1480-90), oltre ai due modelli architettonici, di cui uno piccolo volumetrico, l’altro più grande che riproduce la bicromia del laterizio e della pietra apprezzabile anche dagli ipovedenti. La visita autonoma di ciascun manufatto interessato è supportata da didascalie in braille e a caratteri ingranditi, contenuti video audiodescritti disponibili mediante l’utilizzo di uno smartphone dotato di rilevatore di NFC (near field communication). E’ inoltre disponibile e consultabile la pubblicazione dedicata al Palazzo, scritta in braille ed illustrata con disegni a rilievo. Per non udenti sono disponibili audio video guide in Lingua Italiana dei Segni con sottotitoli in italiano e inglese e un video pure in LIS disponibile nel percorso di visita.

Galleria Nazionale delle Marche – Urbino (PU) | Indirizzo: piazza Duca Federico, 61029 | Telefono: 0722 2760

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Nella foto: Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, modello tattile

con didascalia in braille e con caratteri ingranditi e rilevatore NFC