Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Piemonte

Basilica Cattedrale di San Giovanni Battista di Torino (TO)

La cattedrale fu costruita nel Quattrocento per volere dei Savoia e ampliata nel Seicento con la realizzazione pure della maestosa cupola di Guarino Guarini. Al suo interno conserva la Sacra Sindone. In occasione dell’ostensione nel 2000 è stata realizzata una copia tattile della santa reliquia oggi disponibile presso il Museo della Sindone (Via XX Settembre 87, 10122 Torino), dove sono raccolti documenti e testimonianze legate al sacro lino. Molte le opere d’arte che adornano l’edificio, scultoree e pittoriche nonché un organo a canne ottocentesco.

Alla cattedrale si lega il Museo Diocesano allestito nella chiesa inferiore, che valorizza e illustra la storia dell’edificio e le opere d’arte al suo interno.

Nella cattedrale è stata ricollocata di recente, dopo un restauro, l’Ultima Cena di Francesco Gagna, copia del 1800 del famoso Cenacolo Leonardiano esposto a Milano a Santa Maria delle Grazie. L’opera è posta in controfacciata sopra la porta e di fronte all’altare. È costituita da cinque tavole con un peso di più di ottocento chili. È stata realizzata una traduzione tridimensionale del dipinto in modo tale da renderla fruibile tattilmente.

Sul sito web del Duomo sono disponibili delle informazioni relative all’architettura e alle opere d’arte sia in formato testuale sia in forma audiodescritta.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web del Duomo di Torino.

Basilica Cattedrale di San Giovanni Battista – Torino (TO) |Indirizzo: Piazza San Giovanni, 10122|Telefono: 011 544667.

Emilia Romagna · Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara (FE)

Presso il cinquecentesco Palazzo Costabili, progettato dall’architetto ferrarese Biagio Rossetti (1447-1516), è il Museo Archeologico dedicato ai reperti provenienti dalla città etrusca di Spina (VII-III secolo a.C.), importanti testimonianze delle attività quotidiane e del culto dei morti presso questo popolo. Oltre 4000 le tombe, infatti, ritrovate con il loro corredo funebre, composto da ceramiche a figure rosse, gioielli e bronzi. Suggestivi il salone delle Carte geografiche, la sala del Tesoro e la sala delle Piroghe tardo romane. 

Il percorso tattile di questo museo è composto da oggetti originali che possono essere esplorati con le mani, tra cui un servizio da simposio, e da alcune copie di altri reperti archeologici in stampa 3D in legno e in ceramica; schede e mappe a rilievo, forniti di testi in braille arricchiscono il percorso tattile. La presenza di sensori NFC (Near-field communication) e di QRcode permette di accedere a delle schede informative mediante smartphone e tablet. Disponibili anche audioguide scaricabili in qualsiasi momento, anche da casa, direttamente dal sito web del museo.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo Archeologico.

Museo Archeologico Nazionale – Ferrara (FE) | Indirizzo: presso Palazzo Costabili, detto di “Lodovico il Moro”, via XX settembre, 122, 44100 | Telefono: +39 0532 66299.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Sardegna

Museo Archeologico Nazionale di Cagliari (CA)

È il più importante museo archeologico della Sardegna. Nacque nell’Ottocento come un ambiente privato del viceré Carlo Felice nel palazzo Viceregio e custodiva antichi reperti archeologici, minerali e zoologici. Fu trasformato in un vero e proprio museo nel 1904 e poi riallestito nel 1993 all’interno della Cittadella dei Musei. Illustra la storia della Sardegna dall’età prenuragica all’età bizantina attraverso reperti di vario genere, in ceramica, pietra, bronzo e rame, corredi tombali, gioielli e steli.

Vincitore del progetto “cultura senza ostacoli” (2014-2016), il Museo Nazionale Archeologico di Cagliari, è stato rinnovato e riaperto al pubblico in veste completamente accessibile e con la nuova denominazione di Museo “Liquido”, in riferimento alla sua nuova accoglienza “fluida” a seconda delle esigenze di volta in volta diversificate per i suoi visitatori.

Nel museo è disponibile una mappa tattile del museo che aiuta a capire come è articolato, didascalie a caratteri ingranditi, una guida in braille con la descrizione e i disegni dei reperti più significativi, un pannello illustrativo tattile con le sagome in resina opaca delle varie forme di vasi e recipienti in ceramica. Su prenotazione è possibile accedere inoltre ad un laboratorio dove toccare reperti autentici e copie stampate in 3D, partecipare a visite guidate tattili e sensoriali. Sul sito web sono disponibili dei podcast per l’approfondimento di alcune opere del museo, elaborate in occasione della Biennale ArteInsieme 2020.

Per non udenti sono disponibili lungo il percorso museale dei video in Lingua Italiana dei Segni con sottotitoli in italiano e inglese.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

Museo Archeologico Nazionale, “Museo Liquido” – Cagliari (CA) Indirizzo: Cittadella dei Musei, piazza Arsenale 1, 09124 | Telefono: 070 60518245.

Italia · Lazio · Musei e Siti Culturali Accessibili

Parco Archeologico del Colosseo di Roma (RM)

Tra i siti archeologici più importanti in Italia e nel mondo, il parco comprende il Colosseo, la Domus Aurea, l’Arco di Costantino, la Meta Sudans e l’area archeologica del Foro romano-Palatino.

Il parco negli ultimi anni ha potenziato le condizioni di accessibilità per i suoi visitatori. Rimangono difficilmente raggiungibili alcune aree del Foro romano-Palatino per persone su carrozzina, a causa delle pendenze e della pavimentazione antica, ma si sta lavorando al miglioramento dei percorsi. Diversamente, il Colosseo è in buona parte accessibile grazie anche alla presenza di un ascensore che consente la salita e l’accesso al II livello. Disponibili per la visita delle sedie a rotelle sia al Colosseo che nell’area archeologica.

Particolari attenzioni si stanno prestando all’elaborazione di iniziative per non vedenti, non udenti, anziani con Alzheimer, persone con Parkinson e loro familiari.

Nell’area archeologica come nel Colosseo sono dislocati dei pannelli tattili con didascalie in italiano/inglese, in braille e disegni tattili che consentono di individuare le forme architettoniche degli antichi monumenti così come sopravvivono o come dovevano essere originariamente. I pannelli tattili si incontrano pure all’interno del Museo Palatino dove sono state collocate delle copie in stampa 3D di alcuni importanti pezzi, alla portata di tutti i visitatori per una visita in autonomia. E’ in preparazione un guida tattile dal titolo “Museo Palatino. Accarezzare la Storia di Roma” che consentirà di prepararsi alla visita.

Per non udenti sono disponibili video guide in LIS e ASL al Colosseo e in preparazione anche per l’area archeologica del Foro romano-Palatino. Il parco organizza saltuariamente visite guidate tattili per non vedenti e in Lingua Italiana dei Segni per non udenti, che si possono richiedere anche su prenotazione.

All’interno della programmazione di attività accessibili rientra anche “Park-in-PArCo”, il progetto consistente in attività laboratoriali – teatrali, di yoga, di danza e movimento – volte alla riabilitazione delle malattie neurologiche.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web: Parco Archeologico del Colosseo.

Parco Archeologico del Colosseo – Roma (RM)|Indirizzo: Piazza S.Maria Nova, 53|Telefono: 06 69984636.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Toscana

Sezione di Geologia e Paleontologia del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi – Firenze (FI)

Il museo, dedicato alla storia dell’evoluzione vegetale e animale, vede esposti i fossili di grandi mammiferi, di molluschi e di vegetali provenienti da tutto il mondo e con una specifica attenzione al territorio toscano di milioni di anni fa. Di forte importanza sono gli scheletri di grandi proboscidati, tra cui un grande elefante adulto alto quattro metri, lo scheletro – ritrovato nella Maremma Toscana – dell’Oreopithecus bambolii, una scimmia antropomorfa vissuta 9 milioni di anni fa, e la sala dedicata all’evoluzione del cavallo che in origine (55 milioni di anni fa) aveva le dimensioni di un cane di media statura.

Suggestiva è  la Sala della Balena in cui tramite l’impiego di nuove tecnologie è stata ricreata un’atmosfera immersiva fatta di contenuti sonori e video, di proiezioni intorno all’esposizione dello scheletro di una balena preistorica e dell’ecosistema circostante che si è generato nel corso dei secoli. In quest’ambiente i reperti sono presentati in una veste completamente accessibile e inclusiva, che coinvolge totalmente il visitatore.  Il percorso è dotato di cartellinatura in braille e a caratteri ingranditi e sono disponibili delle riproduzioni di fossili stampati in 3D. E’ inoltre possibile richiedere delle visite guidate tattili.

Per info e approfondimenti si rimanda al sito web:  Museo di Storia Naturale

Sezione di Geologia e Paleontologia del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi – Firenze (FI) | Indirizzo: via la Pira, 4, 50121 |Telefono: 055 2756444.

Italia · Musei e Siti Culturali Accessibili · Toscana

Museo Marino Marini di Firenze (FI)

Il Museo è dedicato a Marino Marini, artista pistoiese vissuto dal 1901 al 1980, che alla città di Firenze lasciò una ricca donazione di sculture in pietra, bronzo, gesso e legno, ma anche pitture, incisioni e disegni.

Il Museo ha una particolare attenzione nei confronti dei non vedenti e ipovedenti sin dagli anni Novanta quando l’associazione VAMI (Volontari Italiani Visite Artistiche Tattili) poi VIVAT (Volontari Associati per i Musei Italiani), che ha operato nelle istituzioni cittadine, aveva la sua base proprio al Museo Marini, ha favorito l’istituzione di percorsi tattili e la predisposizione di copie da esplorare con le mani in vari siti culturali fiorentini. Il Museo ha ereditato da questa associazione la particolare attenzione per pubblici non vedenti, che rientra in una più ampia gamma di offerte pensate anche per chi ha altre esigenze e difficoltà cognitive e sensitive in particolar modo gli anziani malati di Alzheimer.

Al Marini le opere si possono toccare a mani nude, diversamente da altri musei dove si preferisce l’impiego dei guanti! Qui gli operatori sono consapevoli che le sensazioni tattili possono risultare altrimenti non autentiche. Le opere scelte non hanno problemi conservativi, sono sculture in bronzo ed una è in legno. La visita non è riservata esclusivamente a non vedenti e ipovedenti ma rientra nell’offerta “Vietato non toccare” aperta a tutti coloro i quali vogliono sperimentare una modalità di approccio e di conoscenza all’opera d’arte basata sul senso del tatto.

La visita guidata con operatore al Museo Marini è concepita in modo tale da rendere protagonista lo stesso visitatore; egli è invitato a toccare le opere selezionate, a comprendere autonomamente il soggetto e a comunicare impressioni ed emozioni provate!

Il Museo, insieme ad altri musei fiorentini ha inoltre partecipato al progetto WELCOME sull’accoglienza museale, l’inclusione e l’accessibilità e in questa occasione ha realizzato tra l’altro una cartolina “design for all” con immagine in rilievo e didascalia in braille, per portare a casa un ricordo tattile della visita! Ha inoltre stampato in 3D cinque sculture di Marino Marini a scala ridotta, utilizzabili per attività al museo con non vedenti e ipovedenti ma anche con altre tipologie di pubblico (scuole, famiglie) e per attività esterne al museo e per varie tipologie di pubblico, e prodotto un video di presentazione in LIS per non udenti.

Visite guidate in LIS sono inoltre disponibili su prenotazione.

Il sito web del museo consente inoltre di preparare la visita al museo offrendo una vasta gamma di contenuti relativi alla collezione, alle mostre temporanee e alle varie attività che organizza.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito web: www.museomarinomarini.it

Museo Marino Marini – Firenze (FI) | Indirizzo: Piazza di S. Pancrazio, 50123 | Telefono: 055 219432.